Archive for febbraio, 2008

Tantissimi tool 2.0 online e gratuiti per slideshows e presentazioni

ven, 29th febbraio, 2008 - Posted by - (2) Comment

Crossposted da catepol

Più di 50 web tools che possono essere utilizzati per creare e narrare una storia su Internet.

La lista è stata stilata da CogDogRoo che ha anche provato (e fatto provare) ad utilizzare ogni tool per narrare la Dominoe story (qui potete vedere i risultati ottenuti). L’esperimento di narrare una stessa storia utilizzando 50 tool 2.0 è un utile lavoro per presentare ed utilizzare allo stesso tempo le potenzialità di ognuno degli strumenti. La vera sfida dei tool 2.0 non è quella di essere il miglior tool in assoluto, ma di essere il giusto tool da utilizzare al momento giusto e per raggiungere un determinato obiettivo. Conoscere i diversi tool per saper scegliere di volta in volta quello di cui realmente si ha bisogno perchè fa proprio quello che abbiamo in mente di fare è importantissimo.

Slideshow Tools

Sono tool che generano contenuti che permettono di creare una sequenza lineare di riproduzione di una serie di immagini e foto, alcuni con la possibilità di aggiungere anche audio.

1. Bubbleshare http://www.bubbleshare.com/

Permette l’upload delle immagini, contiene una racoclta di clip art e permette la registrazione di 30 secondi audio/video per ogni immagine. E’ possibile inserire comic bubbles/fumetti con testo sulle immagini. E’ possibile includere mediante codice embed il risultato ottenuto su blog e siti.

2. Fabrik (beta) http://filmloop.myfabrik.com/

Upload imagini oppure search/upload di immagini direttamente da flickr mediante tag. Slideshows con transizioni. Share e condivisione via email o mediante embed code.

3. ImageLoop http://www.imageloop.com/

Upload imagini dal computer o da flickr oppure upload di file PowerPoint. Selezione di template animati. Pubblicazione su blog o MySpace. RSS, commenti.

4. One True Media http://www.onetruemedia.com/

Combina foto e video clips con parole e musica. Possibilità di embed su blogs o di posting diretot su YouTube/Google video, mySpace, Google Groups. Ottima scelta di template.

5. RockYou http://www.rockyou.com/

Crea e distribuisce tmediante widgets slideshows, effetti immagine ecc. Pubblica su MySpace, Facebook, blogs.

6. Slide http://www.slide.com/

Permette di utilizzare foto e altro contenuto digitale, importa da molte fonti, ha una puona raccolta di template, effetti e sfondi. Permette di aggiungere musica da una library.

7. SlideFlickr http://slideflickr.com/

Aiuta a creare Flickr slideshowsche possono essere utilizzati mediante codice embed in 10 secondi. Genera slideshows a partire da flickr users, sets, groups, tags. permette l’ attach audio via mp3 url.

8. flickrslidr http://flickrslidr.com/

Permette l’embed di slideshow creati a partire da set, group, o user in flickr. Nessun audio.

9. Slideoo http://www.slideoo.com/

Crea slide shows orizzontali da flickr set senza inclusione di testo o audio. Immediato da utilizzare.

10. PhotoShow http://www.photoshow.com/

trasforma le tue foto in slideshows musicali – tantisismi template disponibili, possibilità di aggiungere captions. Audio solo dalla musica presente sul sito.

11. Slideroll http://www.slideroll.com/

Crea slideshows attraverso una movie timeline, aggiunta di transizioni ed effetti, titoli, musica, captions. Importa direttamente le foto da Flickr.

Timeline Tools

Utilizzano la metafora organizzativa del tempo (time/date) che può essere esplorato in diverso ordine. Gli eventi vengono collocati su una timeline e possono includere testo, link, immagini ecc.

12. Dandelife http://dandelife.com

Genera una timeline per ogni tipologia di evento da raccontare, si utilizza scrivendo come su un blog, applica tags, permette di includere immagini, video, bookmark da altri servizi web. Utilizzo non immediato.

13. OurStory http://www.ourstory.com/

Scrive una ’story’ accaduta in una determinata data o momento, aggiunge immagini, video, e OurSotry crea la timeline. Importa foto da flickr.

14. xtimeline http://xtimeline.com/

Ottima e potente timeline. Permette di allegare immagini e di includere media, possibilità di inserire le informazioni sulle fonti e tags.può importare dati da Excel/CSV files.

Mixer Tools

Simili agli Slideshow tools, ma generalmente con la possibilità di utilizzare ulteriori tipologie di media che possono anche essere mixati in prodotti finali non necessariamente di tipo lineare.

15. Voice Threads http://voicethread.com

Uploaded di immagini importate da flickr in presentazioni media con voci multiple. Registra audio/aggiunge testi oppore annotazioni. Altri utenti possono a loro volta aggiungere video, audio, e commenti.

16. VUVOX http://www.vuvox.com/

Trasforma le tue foto, video e musica in presentazioni dalla qualità professionale che possono essere facilmente condivise. cerca le immagini su flickr, google, upload youtube video, embed code (vedi anche la recensione di MasterNewmedia che casualmente ricordo di aver letto ;-) )

17. FLEKTOR http://www.flektor.com/

Permette facilmente di creare, remixare e condividere foto, video, via email, su mySpace, o sul blog.” Upload di immagini e audio e creazione di Photobooks, utilizzo di editing tools avanzati per creare un video (vedi sempre casualmente MasterNewMedia).

18. Mixercast http://www.mixercast.com/

Crea esperienze professionali multimedia mediante il mixing di immagini, video, e suoni. Template disponibili, condivisione su web in un solo click Importa foto, audio, video dai siti o con direct upload, permette anche la registrazione di video dalla propria cam.

19. Zude http://en.gnomz.com/

Zude permette di aggiungere media, web sites, testi, e di personalizzare il layout. I Media possono essere aggiunti mediante il semplice trascinamento. Uso dei menù, complesso.

Comic Tools

Crea comic strips o cartoons utilizzando media importati o immagini disponibili. A volte necessario saper disegnare o fare schizzi, poi i tool pensano a comporre le storie.

20. gnomz http://en.gnomz.com/

Semplicissimo tool che crea figure essenziali, si crea un cartoon avatar, o si sceglie tra quelli disponibili, si inseriscono i fumetti, si seleziona lo sfondo. In Inglese e Francese.

21. ComicsSketch http://www.mainada.net/comics/

Un tool fper chi sa disegnare! Crea tutto il contenuto attraverso la tavoletta grafica da disegni fatti a mano.

22. Toondoo http://www.toondo.com

Crea 1, 2, o 3 pannelli di cartoons uutilizzando la raccolta di cartoons e text bubbles. Possono essere caricate e manipolate immagini. Le creazioni possono essere incluse mediante embed code su blog ecc. Molto versatile.

23. Kerpoof http://www.kerpoof.com/

Molto divertente Permette di inserire fumetti. Non importa media, audio, nè permette link o embed code.

24. Bubblr http://www.pimpampum.net/bubblr/

Prende le foto da flickr dai tag o user name e li inserisce in una timeline, sulla quale è possibile inserire bubbles con testo

25. Comiqs http://comiqs.com/

Trasforma foto, “doodles”, e testi in comic strip multilivello. Importa foto da flickr o da desktop. Aggiunge bubbles, testi.

Scrapbook Tools

Gli scrapbook tools permettono di organizzare in maniera più artistica e creativa dei media intorno ad un tema, che può poi facilmente essere trasformato in storia. Spesso possono gestire diverse tipologie di media, ma presentano un’interfaccia più complessa.

26. Tabblo http://www.tabblo.com/

Un’applicazione che mette insieme foto e parole in template molto belli e trasforma il tutto in un collage visuale, crea anche delle slideshows, importa da flickr, offre servizi di stampa delle creazioni (posters etc)

27. Scrapblog http://www.scrapblog.com/

Crea raccolte multipagina di foto, “stickies” decorativi, video da Youtube, e possibilità di pubblicare su diversi blog. Non fornisce però il codice embed, pubblica solo link.

Map Tools

Questi tools sono utili per storie o presentazioni collegate località diverse, tipo racconti di viaggio o storici. Vedi per approfondire http://www.storymapping.org/ and Find a Story… Map a Story… Tell a Story…

28. Mapwing http://www.mapwing.com/

Un tool per creare tour veri e propri o per generare una mappa di base che importa annotazioni, disegni, aggiunge nodi, mostra le 4 direzioni, permette caption e link.

29. Google My Maps http://maps.google.com/ http://www.googlemapsmania.blogspot.com/

Associa i vari passaggi della storia a località collocate su una mappa. Ognuna può essere annotata e si possono aggiungere immagini (anche utilizzando link da flickr) e testi. Fornisce un codice da copiare e incollare per le mappe create.

30. Wayfaring http://www.wayfaring.com/

Annotat una mappa in diversi modi.

Flickr Tools / Ideas

Modi diversi di utilizzare flickr icome piattaforma per creare e condividere storie in diversi modi interessanti.

31. Flickr Tell a Story in 5 Frames http://flickr.com/groups/visualstory/

32. Flickr Six Word Story http://www.flickr.com/groups/sixwordstory/

33. Flicktion http://www.flickr.com/photos/tags/flicktion/

Flickr+Fiction = Flicktion. Prende ogni singola immagine per raccontare una storia costruita su quell’immagine. Salva su flickr con il tag “flicktion”.

34. Linking Flickr Notes http://flickr.com/photos/cogdog/269039506/

Utilizza i set di flickr, ycollegati mediante link inclusi in flickr notes .

35. Pictures with Stories Flickr Group http://www.flickr.com/groups/stories/

Audio Tools

Sono numerosi i tool che permettono l’audio storage o la generazione di podcast.

36. Podcast People http://podcastpeople.com/

TQuesto è più di un semplice tool per creare podcast che includano audio, contenuto video e i tradizionali”blog” posts. Può essre utilizzato per serializzare uan storia in segmenti più piccoli.

37. Blabberize http://www.blabberize.com/

Piuttosto semplice e spartano, ma efficace. Carica una immagine del tuo volto , punta sulle labbra e registra il tuo audio. Crea semplici animazioni dei movimenti delle labbra che si muoveranno al suono della voce registrata.

Video Tools

I video tools permettono l’upload, l’editing, ed il remixing di video per creare nuovi contenuti che possano poi essere esportati sulle pagine web.

38. Jumpcut http://www.jumpcut.com/

Un potente video editor, simile ad iMovie ma su una pagina web. Importa immagini da flickr/facebook, upload video/audio, applica le transizioni, titoli ed effetti. Non adatto a video lunghi.

39. Splashcast http://web.splashcast.net/

SplashCast permette a chiunque la creazione di streaming media ‘channels’ tin cui mixare video, musica, foto, narrazioni, testi e RSS feeds, presentazioni PowerPoint e documenti PDF, permette l’upload da flickr, YouTube ecc. in una interfaccia semplicissima.

40. eyespot http://eyespot.com/

Offre un timeline editor per mixare e remixare media incluse immagini, video e audio a cui si possono aggiungere titoli, effetti speciali, transizioni e audio di sottofondo.

41. TouFee http://www.toufee.com/

Upload immagini o importa direttamente da flickr, i video da YouTube, mettendoli su una imeline, su cui è possibile aggiungere testi, transizioni e generare filmati.

42. BubblePLY http://www.bubbleply.com/

Carica ivideo mediante URL (da YouTube, Blip.tv ecc) e permette di annotarvi testi in “bubbles”

43. Motionbox http://www.motionbox.com/

Tool per l’uploading, e la condivisione di video, permette di creare playlist e di remixare i tuoi video.

44. Animoto http://animoto.com/

Permette di creare da una serie di immagini dei video musicali professionali. Molto utile per creare presentazioni eleganti di immagini.

Presentation Tools

Per creare presentazioni e slide da una interfaccia web.

45. Empressr http://www.empressr.com/

Permette di imrtare video, immagini, testi e sottotitoli.

46. Spresent http://www.spresent.com/

Offre un editor PowerPoint lattreverso cui è possibile importare immagini (desktop, flickr), upload PPT, filmati da YouTube, audio via URL, usare templates, etc. Audio può essere sincronizzato alle slides.

47. Thumbstacks http://www.thumbstacks.com/

Crea semplici presentazioni simil PowerPoint-like con semplici templates, importa foto da flickr.

48. Slideshare / Slidecasts http://www.slideshare.net

E’ lo YouTube per PowerPoint. Upload di contenuti Powerpoint/Keynote/PDF e conversione in animazioni Flash facilmente embeddedabili su altri siti mediante codice embed. Offre una URL per una traccia audio che si può sincronizzare e creare così presentazioni con voce narrante.

49. Zentation http://zentation.com/

Un mashupche permette di caricare file Powerpoint su Slideshare e di sincronizzare dei video presi da Google video.

50. Viewbook http://www.viewbook.com/

Per creare album e portfolio condivisi. Upload fino a 500 immagini, crea albums di immagini con testi e condivisione mediante embed code. Non prevede inclusione di audio.

51. Zoho Show http://show.zoho.com/

Parte della Zoho suite, Zoho Show offre una semplice interfaccia simil PowerPoint lper la creazione di slide shows oppure permette di importare file PPT (< 10 Mb) e pubblicarli online facilmente.

52. Vcasmo http://www.vcasmo.com/

Sincronizza una serie di immagini e slide ad una traccia video, importa video da YouTube o ne permette l’upload.

53. MyPlick http://myplick.com/

Upload di file (PPT o PDF) e di audio file, tool di sincronizzazione, crea una presentazione narrata.

54. Google Presenter http://docs.google.com

Il Google Tool permette di importare file PPT ed offre un’interfaccia immediata. Le presentazioni possono essere condivise con altri utenti.

55. WebSlides http://slides.diigo.com/

Prende una serie di siti web e li trasforma in un web slide show. Possono essere aggiunte note, contenuti taggati e audio.

 

Category : Articoli

Technorati – La Guida – Primo sguardo sul sistema di ricerca

mer, 27th febbraio, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

Quarta puntata della guida a Technorati.

Oggi vediamo come Technorati sfrutta la conoscenza sui blog per dare valore al suo motore di ricerca. Ricordo che il motore di ricerca agisce sul World Live Web e non sul World Wide Web e per questo concetto, vi rimando all’articolo precedente.

Il sistema di ricerca si basa sulla comprensione e sulla piena padronanza di alcune parole chiave che andrò a descrivere.

Esempio dei risultati di ricerca

Language (Lingua)
Come
impostazione predefinita, Technorati ricerca i termini inseriti nella lingua del nostro browser.
È possibile scegliere una lingua alternativa o, tutte le lingue, selezionando queste scelte dal menu a discesa. Nel caso cambiassimo lingua, la stessa opzione verrà proposta di default per le prossime ricerche.
Results count (Risultati)
Il numero di post che contengono il testo immesso nella ricerca o sono taggati (marcati con etichetta) coerentemente al testo immesso nel campo di ricerca.
Scope (Ambito di applicazione)
Per impostazione predefinita, le ricerche di Technorati sono effettuate negli articoli (post) dei blog.
È possibile variare i risultati della ricerca per i blog, video e foto, semplicemente selezionando le varie schede.
Related tags (Etichette associate)
Vengono offerte alcune “parole chiave” che potrebbero essere utili per perfezionare i risultati della ricerca.
Result info (Informazioni sul risultato)
Ogni risultato inizia con il titolo dell’articolo. Cliccando sul titolo si accederà all’articolo originale. I risultati potrebbero includere anche l’avatar e il nome di profilo del blogger. Inoltre, fra i risultati, potrebbe apparire l’icona di Technorati (Bubble Icon) con le statistiche e le “reazioni” sul blog visualizzato. Le reazioni (blog reactions) sono, infatti, l’indicatore di “autorità”.

Result excerpt (Estratto del risultato)
Una parte di testo (sintetica) relativa all’articolo che contiene il testo ricercato o l’etichetta ricercata.

2) Ricerca per indirizzi (URL Search Results)
Serve a cercare tutti i blog che citano un particolare blog, partendo dal suo indirizzo

URL di esempio dei risultati di ricerca

Search box (Casella di ricerca)
Immettere qualsiasi indirizzo web per la ricerca di URL è collegata.

Blog info (Informazioni sul blog)
Il nome del blog relativo alla URL che abbiamo immesso.
Il collegamento ipertestuale al blog e la Blog Directory. Nonchè tutte le informazioni disponibili al blog ricercato:

  • URL: Hyperlink al blog
  • Autorità bolla Authority: Clicccare su questa icona, o collegamento ipertestuale, per vedere i link a questo blog, e quello che dicono.
  • Icona preferita Cliccare questa icona per aggiungere il blog ai propri preferiti.
  • Rank (posizione in classifica)
  • Descrizione del blog
  • Casella di ricerca: parole chiave e post-tag di ricerca nel blog

Results info (Informazioni sul risultato)
Ogni risultato inizia con il titolo dell’articolo. Cliccando sul titolo si accederà all’articolo originale. I risultati potrebbero includere anche l’avatar e il nome di profilo del blogger. Inoltre, fra i risultati, potrebbe apparire l’icona di Technorati (Bubble Icon) con le statistiche e le “reazioni” sul blog visualizzato. Le reazioni (blog reactions) sono, infatti, l’indicatore di “autorità”.

Reazioni (Blog reactions): Numero di link al blog. I vari articoli sono ordinati cronoligacamente partendo dai più recenti.

Results excerpt (Estratto del risultato)
Una parte di testo (sintetica) relativa all’articolo che contiene il testo ricercato o l’etichetta ricercata.

Alla prossima puntata

Via: Webeconoscenza

Category : Articoli

Diffondi il meme: spieghiamo a Vespa cos’è un blog

dom, 24th febbraio, 2008 - Posted by - (3) Comment

Duepuntozeropertutti.it ha già preso le distanze da quanto sostenuto dal giornalista Bruno Vespa ed i suoi ospiti nella puntata di Porta a Porta del 21 Febbraio scorso.

Anche alcuni blogger come Catepol, e Markingegno hanno voluto dare una risposta.

Ora tocca a te. Diffondi il meme, racconta anche tu cosa è per te un blog, quali sono i veri motivi per cui “ti esponi in pubblico” per usare le parole usate da un giornalista, che a sua volta si espone in pubblico tramite la tv più giorni alla settimana.

Se ti va aggiungi nei commenti un link alla tua risposta.

[Markingegno]

Category : Articoli

Questo NON è il blog

sab, 23rd febbraio, 2008 - Posted by - (6) Comment

Noi di 2puntozeropertutti, scusate il giro di parole, ce la mettiamo "tutta" per far capire come le logiche del blog siano sane.
Il blog è un mezzo per condividere la conoscenza. E’ un mezzo stupendo sul quale crediamo.
C’è una certa tristezza nel constatare che i media tradizionali, ancora tentano di mistificare questa nostra certezza.

Quello che si sente dire in questo video NON E’ CONDIVISIBILE.



Via: webeconoscenza

Category : Articoli

Cosa stai cercando?

ven, 22nd febbraio, 2008 - Posted by - (3) Comment

Giovani start-up crescono.
Non c’è solo depressione e senso di sfiducia generalizzato perchè qualcosa di sfidante si può ancora fare.
Ma sulla rete è durissima. Molto dura. La rete è patrimonio di idee che germogliano quasi sempre negli States e in pochi altri luoghi di eccellenza.

Ma i ragazzi di Ggoal sembra abbiano le idee chiare. E ,soprattutto, un entusiasmo raro dalle nostre parti.
Il 19 gennaio hanno lanciato la beta e ora sono on-line con il loro palinsesto “sociale” e “partecipativo” e con uno slogan che è come il miele per il mio blog: con una sola, unica e inequivocabile parola d’ordine: condivisione.



Ggoal è una scommessa italiana nel campo della ricerca su web. Ancora molto basta su keywords ma molto, molto sbilanciata sulla condivisione delle informazioni con una dinamica partecipativa e, ovviamente, “dal basso”.
Per saperne di più è necessario leggere con attenzione la mission e le modalità di funzionamento. Solo dopo sarà tutto più chiaro.

“GGoal funziona come un motore di ricerca. Inserisci una parola chiave, ottieni dei risultati (link, altre parole chiave) con i quali puoi fare tutta una serie di cose: dal bookmark, all’invio, alla segnalazione di abuso.”

Ora questi ragazzi sono usciti dalla fase beta e si raccomandano che gli utenti italiani, i blogger per primi, diano il loro contributo di idee.


Cross post da: Webeconoscenza

Category : Recensioni

Social news italiani: 6 servizi a confronto

lun, 18th febbraio, 2008 - Posted by - (17) Comment

(tratto da MatteoMoro.net)

I servizi di social news sono quei siti che permettono, una volta iscritti, di inserire notizie e articoli da sottoporre al giudizio degli altri: a seconda dei voti (positivi e negativi) ricevuti e del tempo trascorso dal suo inserimento, una notizia sale o scende di popolarità. La logica che sta dietro a questo genere di servizi è quella di fornire agli utenti una selezione di notizie e articoli nuovi e interessanti, utilizzando come criterio di valutazione l’interesse degli utenti stessi. Ai primi posti, infatti, ci saranno notizie giudicate positivamente, consentendo una specie di selezione naturale che dovrebbe eliminare i contenuti scadenti. Il parametro temporale, poi serve ad evitare che una notizia vecchia, per via della sua popolarità, rimanga in prima pagina a scapito di quelle più recenti.

Social News
via Flickr (licenza CC)

Uno dei servizi di social news più famosi al mondo è senza dubbio Digg.com, ma ce ne sono moltissimi altri. Tra questi, ne analizzerò sei, italiani, che uso quotidianamente. Oltre a segnalare notizie interessanti che troviamo in rete, sono anche utili come sistema di auto-promozione: io, ad esempio, pubblico gli articoli dei miei blog su questi servizi per sottoporli al giudizio degli utenti. Se vengono considerati interessanti (e ricevono, di conseguenza, molti voti positivi), possono portare molti visitatori rilevanti, decisamente più importanti di quelli che arrivano casualmente sulle nostre pagine.

continue

Category : Articoli

Technorati – La Guida – Inserire il proprio blog su Technorati

sab, 16th febbraio, 2008 - Posted by - (7) Comment

Terza puntata della guida a Technorati.

Per poter usufruire dei servizi di Technorati, è opportuno crearsi una posizione sul suo sito e personalizzare i dettagli del proprio blog.
Va detto, per la precisione, che quasi tutte le piattaforme blog inviano in automatico a Technorati gli aggiornamenti, ma questo non è sufficente se vogliamo trarre il massimo valore dal servizio.

Quindi, dopo la registrazione d’obbligo (che avviene fornendo i dati personali, la login e la password, ma anche un avatar e una descrizione dei propri interessi) è necessario collegarsi alla sezione account per inserire il proprio blog e gli altri dati necessari al servizio.

Nell’immagine, ho evidenziato il menu “Edit“, dal quale si accede a questa videata e la lista dei miei blog già iscritti su Technorati.
Per aggiungere un nuovo blog a Technorati è sufficente cliccare sulla etichetta grigia “Blogs“!

A questo punto verrà proposto un semplice box per indicare a Technorati quale Blog si vuole iscrivere

Dopo aver inserito l’indirizzo web del blog che si intende iscrivere, sarà sufficente cliccare sul bottone “Begin claim” per scegliere la modalità con la quale si intende effettuare l’iscrizione.
Apparirtà, infatti, una ulteriore videata per confermare il metodo di “richiesta” (claim).

Le alternative proposte sono:
A) Utilizzo della propria identità federata con OpenId, per la quale rimando ai diversi articoli scritti su questo blog, sull’argomento.
B) Richiesta veloce con l’inserimento della login e password usate per il proprio blog.
C) Scrittura automatica di un post che contiene il proprio identificativo Technorati (il post verrà poi cancellato).

Effettuata la scelta e fornite le credenziali, Technorati restituirà una scheda utile per fornire ulteriori informazioni sul blog appena inserito: la descrizione, la lingua del blog e le etichette (tag) con le quali si vogliono marcare i principali argomenti del blog.

Alla fine verrà proposto il codice html per i widget principali da inserire sul proprio blog, ma questi li vedremo nelle prossime puntate.

p.s. se la procedura di registrazione, per qualche motivo, non andrà a buon fine o verrà interrotta a metà, nessun problema. Technorati tiene in memoria le nostre scelte per una revisione e/o completamento futuri.

Alla prossima puntata

Cross post da: Webeconoscenza

Category : Articoli

Technorati – La guida – Le basi del blog

mer, 13th febbraio, 2008 - Posted by - (1) Comment

Seconda puntata della guida a Technorati.

La scoperta e la comprensione di Technorati e dei suoi servizi, può partire comodamente dalla lettura della “Site Guide“.

Questa pagina di “Bloggin Basics”, è accessibile dal menu Help e poi dall’etichetta “Site Guide“.
Detto questo, procedo con la traduzione in sintesi:

Che cos’è un weblog?
Un weblog, o “blog”, è un diario personale sul Web. I blog si sviluppano su argomenti diversi, riescono ad esprimere pareri e opinioni diverse tante quante sono le persone che li aggiornano quotidianamente. Alcuni blog sono molto influenti e hanno una base di lettori molto ampia, mentre altri sono principalmente destinati ad una stretta cerchia di familiari e amici.

Perché i blog sono importanti?
La potenza dei blog è dovuta al fatto che essi permettono a milioni di persone di pubblicare facilmente le loro idee e, inoltre, consentono ad altrettanti milioni di utenti di commentarle facilmente. I blog assomigliano più a conversazioni in rete che a pubblicazioni vere e proprie.
Con l’incremento della partecipazione su web (lettura/scrittura), il modo di utilizzare la rete sta cambiando radicalmente. Invece di essere essenzialmente dei consumatori passivi di informazioni, molti utenti stanno ora diventando degli attivi partecipanti. I blog consentono ad ognuno di loro di avere una voce.

Quali sono i più comuni fraintendimenti sui blog?
Il principale malinteso sui blog è che spesso, sono considerati solo dei diari personali. Invece spaziano e comprendono tutti i settori della conoscenza.

Che cos’è un blogger?
Un blogger è colui che scrive un blog.

Che cosa è la blogosfera?
Blogosfera è un termine usato per descrivere la comunità online di blogger e dei loro scritti.

Quanto è differente un blog da un sito web?
Un blog è un sito web che viene aggiornato frequentemente, dove lo scorrere degli articoli viene presentato in ordine cronologico. La maggior parte dei blog consente ai lettori di lasciare commenti ai post, e di collegare i loro blog a questi articoli il permanlink URL.
Il contenuto di un blog può essere pubblicato e sindacato (reso disponibile per altri servizi) separato dalla formattazione. I lettori possono quindi iscriversi direttaemente al feed RSS per ricevere automaticamente gli aggiornamenti.

Che cos’è un post?
Il post è il termine con il quale si identifica un articolo scritto da un blogger sul suo blog.

Che cos’è un commento?
Molti blog consentono ai lettori di scrivere una loro impressione a ciò che è stato scritto nel blog.

Che cos’è un RSS?
L’RSS è un formato di file che consente a chiunque disponga di un sito web (dalle grandi aziende ai singoli utenti) di sindacare i propri contenuti (visualizzare il contenuto di una sorgente su un altra destinazione). Technorati utilizza RSS per tenere traccia degli aggiornamenti a milioni di blog.

Che cosa è la “syndication”?
Nei media tradizionali la “syndication” è un modo per far soldi mettendo a disposizione i propri contenuti ad altri mezzi di comunicazione. Nel mondo dei blog la “syndication” è il modo con il quale si mettono a disposizione (gratuitamente) gli articoli e i commenti per renderli disponibili su aggregatori o altri blog con la corretta attribuzione (e link) al sorgente originale.

Che differenza c’è fra un RSS e un blog?
Un blog è un sito web che, di solito, mette a disposizione articoli, commenti, un “blogroll”, e un archivio degli articoli. Un RSS feed è un modo di rappresentare una parte di quel sito web (ad esempio, i soli articoli, o i soli commenti)

Allora quello che fa Technorati è, più o meno, quello che fa un un motore di ricerca degli RSS?
Sì. I feed RSS sono solo un sottoinsieme del World Live Web. Un motore di ricerca RSS cerca solo contenuti strutturati in XML (ad es.: RSS e Atom) ma non riesce a cercare in un sito HTML o formattato diversamente. Non tutti i blog dispongono di feed RSS, e alcuni siti web (come ad esempio il New York Times o siti di eventi online) offrono invece i loro feed RSS pur non essendo dei blog. Molti blog, poi, forniscono solo una piccola sintesi dei loro contenuti. Technorati è specializzato nella ricerca su tutti i blog, non solo quelli con i feed RSS. Invece di indicizzazione solo i feed RSS (spesso le prime centinaia di parole di un articolo) Technorati legge tutto il codice HTML di un articolo e tutte le traccie di attività che girano attorno un blog ( l’articolo, i commenti, i link in entrata e quelli in uscita).

Qual è il rapporto tra blog e giornalismo?
I blog sono diversi dai media tradizionali. I blogger, generalmente, tendono ad esprimere opinioni, partigianeria e a concentrarsi su rgomenti di nicchia . Il Blog incoraggia il dialogo con i lettori. Questo è il motivo per cui molti giornalisti tradizionali hanno ora anche un blog. Il rapporto tra blog e giornalismo può essere considerato complementare piuttosto che competitivo. I blogger sono spesso le fonti per i giornalisti tradizionali, e molti blog contengono commenti su ciò che i giornalisti scrivono nei quotidiani tradizionali. I blog sono di grande aiuto ai giornalisti e spesso ne aumentano l’audiance.

I blog sono un business o un hobby?
Per la maggior parte delle persone, il blog è un hobby. Per altri, in particolare i giornalisti, gli scrittori, gli uomini d’affari e i leader politici, la tenuta di un blog migliora il loro carism e aiuta la loro carriera. In effetti il blog riesce, per queste persone, amplifica il messaggio che vogliono dare e permette di stabilire un contatto diretto con i loro utenti/lettori/clienti. Alcuni bloggers hanno un numero di lettori lettori che si avvicini a quella dei grandi mezzi di comunicazione e sono in grado di guadagnarsi da vivere solo grazie alla loro popolarità.

Che cos’è un permalink?
La pagina principale della maggior parte dei blog, presenta una lunga serie di voci, o una lista di articoli o una lista compressa.
Poichè i blog tendono ad essere aggiornati di frequente, non è detto che l’articolo trovato oggi, sia disponibile in home page anche domani. Il permalink è l’identificatore permanente (univoco) di uno specifico articolo. I blogger amano i permalink. Questi, infatti, forniscono un modo semplice per acquisire i riferimenti agli articoli che i blogger scrivono.

Perché il collegamento fra i blog è così importante?
Il link da un blog ad un altro, aiuta ad accentuare il valore attorno ad un contesto, un argomento, un parere. E’, essenzialmente un “voto di attenzione” di un blogger verso un altro. Il collegamento a un altro esprime più o meno un indicazione del tipo: “Ho trovato quello che stai dicendo abbastanza importante che ti meriti un link”. Il link aiuta anche a sviluppare la conversazione in rete. Il link è la massa critica che non è disponibile nel testo statico.

La rilevanza di un sito sul web può essere determinata da quanto spesso una fonte viene citata, e quindi è considerato come autorevole. I link danno valore alla conversazione. Più i link sono tempestivi, più la conversazione è autorevole.

Technorati tiene traccia del numero di collegamenti a un unica fonte per determinare il numero di lettori e l’autorevolezza degli autori
Technorati si posiziona al centro di questo monitoraggio delle conversazioni in corso, e riesce a deteminare quali sono i blogger a comandare l’attenzione su vari argomenti.

Cosa sono i “link in entrata” e i “link in uscita?”
I link in entrata si riferiscono ai collegamenti ipertestuali da altre fonti che citano un determinato blog. I link in uscita si riferiscono ai collegamenti ipertestuali da un blog verso fonti esterne.

Che cos’è un “blogroll?”
Un blogroll è un elenco di blog e di blogger critenuti influenti o interessanti dall’autore di un blog, tanto che l’autore desidera rendere il link verso di essi perennemente visibile.
Un blogroll, di solito, lo si trova sulla spalletta laterale di un blog e le sue voci sono semplicemente il collegamento ipertestuale che porta direttamente agli altri blog. Puo indicare l’appartenenza a un sottoinsieme della blogosfera o l’appartenenza a una comunità di interessi o semplicemnete a conversazioni simili.

Cos’è il World Live Web ™?
Il World Live Web ™? E’ un sottoinsieme, sempre aggiornato del World Wide Web.
I siti appartenenti a questo sottoinsieme si aggiornano molto spesso, e Technorati è in grado di indicizzare i loro contenuti, nella maggior parte dei casi, nel giro di dieci.

La ricerca nel Live Web è diversa da quella nel Wide Web?
Sì. Il Web indicizzato dalla maggior parte dei motori di ricerca è statico e inattivo. Altri motori di ricerca visitano questi siti di tanto in tanto, alla ricerca di nuovi contenuti. Technorati is integrated with the tools that power the blogosphere and is therefore notified of new content as it happens. Technorati è integrato con gli strumenti che alimentano e danno energia alla blogosfera ed è allineato dalle notifiche sui nuovi contenuti appena vengono inseriti. Technorati vi consente di sapere ciò che si è detto subito, da chi e in che modo ciò riguarda voi o il vostro business.

Che cos’è Technorati?
Technorati è leader nel monitoragio del mondo dei blog. Technorati è un motore di ricerca che agisce in tempo tempo reale sulla più grande fonte di informazioni: Le conversazioni globali e locali in corso nel web. Technorati consente di trovare immediatamente quello che la gente dice su di voi, sulla vostra azienda, sui vostri prodotti, sui vostri concorrenti, sulla vostra politica e, in tutti gli altri settori di interesse. Ovviamente su Internet e in tempo reale.

Quindi il link è importante, importantissimo…….non esitate a linkare, ora, subito, adesso questo articolo e i prossimi su Technorati. Ne va della mia “influenza” :-)

Technorati Tag:

Cross post da: webeconoscenza

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Technorati – La guida – Introduzione

mer, 13th febbraio, 2008 - Posted by - (1) Comment

Eccomi all’inizio di una nuova avventura. Dopo la guida di Feedburner, mi accingo a scrivere un altra mini-opera su un servizio fondamentale del web 2.0 che, purtroppo, non è disponibile in lingua italiana. Questa volta tratterò di Technorati.

technorati

Technorati e’ diventato nel tempo uno dei servizi di riferimento per i blogger di tutto il mondo. Gli stessi lo utilizzano principalmente per sapere quanto sono “famosi” (autorevoli), in relazione ad altri blogger. La “fama”, secondo Technorati, viene miusurata sul numero di citazioni (meglio se da fonti diverse) che i vari blog raccolgono. La formula quindi è semplicissima: “Piu’ citazioni si raccolgono, piu’ si e’ autorevoli” (secondo Technorati, ovviamente).

Le modalità per conoscere il posizionamento in “classifica” di un blog, la sua presunta autorevolezza, nonche’ i blog che lo hanno citato, e’ abbastanza semplice. Ad esempio, per conoscere le citazioni ricevute da questo blog, e’ sufficiente andare all’indirizzo:
http://technorati.com/blogs/webeconoscenza.blogspot.com/?reactions
oppure inserire l’indirizzo del blog nella casella di ricerca di Technorati.

E’ anche possibile avere maggiori dettagli sul singolo blog, omettendo la stringa “?reactions” nella parte finale dell’indirizzo precedente.
In questo modo sara’ possibile vederne non solo l’autorevolezza, ma anche i dettagli sull’autore e gli ultimi articoli(post) pubblicati.

Tra le altre cose, per i blogger piu’ esigenti, Technorati mette anche a disposizione una serie di strumenti da utilizzare sul proprio blog.
Dal semplice “Widget ” per esaltare la propria autorevolezza, ad un intero blocco che permette di integrare una comoda funzione di ricerca.

Di tutto questo, e di molto altro, parlerò nelle prossime puntate della guida, cercando di catturare schermate, fare esempi e provare ad approfondire nel dettaglio uno strumento indispensabile per pubblicizzare e ottimizzare il proprio blog.

Technorati Tag:

Cross post da: webeconoscenza

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Issuu: PDF come pubblicazioni da sfogliare online

mar, 5th febbraio, 2008 - Posted by - (10) Comment

(crossposted da catepol)

Issuu (pronuncia “issue”) è un servizio impressionante grazie al quale puoi caricare documenti PDF che verranno istantaneamente convertiti in 3D flip magazines, in pratica in documenti sfogliabili pagina dopo pagina tipo pubblicazione cartacea in 3D. Ovviamente il documento prodotto potrà essere embeddato/incluso su blog e siti web con la consueta procedure del capia/incolla codice embed.

Chi vedrà il documento prodotto con Issuu potrà agevolmente sfogliare le pagine del PDF con il mouse oppure saltare di pagina in pagina o su pagine specifiche del documento semplicemente cliccando le immagini thumbnail che si trovano in basso, sotto il documento che si sta sfogliando. In parole povere, Issuu trasforma i tuoi semplici file PDF in pubblicazioni vere e proprie, sfogliabili in una modalità molto gradevole ed interattiva direttamente dal browser.

Anche Scribd e Slideshare supportano l’upload di file PDF e presentazioni, solo che Issuu offre due vantaggi principali rispetto ai due servizi: permette l’upload di grossi file PDF fino a 100 MB/500 pagine e il player online per la visione dei PDF è assolutamente piacevole da utilizzare. Puoi addirittura scegliere i colori e le dimensioni del PDF player, oltre che commentare i documenti, invitare i tuoi contatti ad unirsi a Issuu, socializzare documenti, condividere ecc. (Come in ogni servizio 2.0 che si rispetti, insomma!!) (via)

Issuu è ovviamente free ed è perfetto per condividere file PDF contenenti foto, immagini, grafici, illustrazioni, PowerPoint slides ecc. Vale la pena aprire l’account e testarlo.

Ecco un esempio di PDF magazine creato con Issuu (sono alcune slides che ho utilizzato tempo fa per un seminario sul web 2.0, che già esistono su slideshare).

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Sapevate di poter salvare i risultati di ricerca nel Blocco Note di Google?

ven, 1st febbraio, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

Una cosa di cui forse non tutti si sono accorti è che da qualche tempo i risultati delle ricerche effettuate con Google mostrano, oltre a Copia cache e Pagine simili, un link aggiuntivo, ovvero Salva risultati. Avete provato a cliccare?Senza bisogno di installare estensioni o plugin Google ci consente di salvare il risultato della nostra ricerca nella pagina personale di Google Notebook, passando per una piccola finestra da cui possiamo gestire la notizia salvata (via Google Operating System): mi spiego meglio.

la mini-finestra di Google Notebook che si apre nel browserDi default, lo “stralcio” di pagina web viene salvato nella cartella Segnalibri non archiviati, la quale importa anche tutti i links già salvati ed archiviati nella propria pagina di Google Segnalibri. Tuttavia è possibile creare nuove cartelle e, attraverso la freccetta laterale che apre un menù a tendina, spostare il testo salvato nella sezione scelta. L’utente può aggiungere commenti ed etichette per catalogare meglio le informazioni e, dal menù Strumenti, può eliminare note, aggiornare, andare all’Homepage del proprio Blocco Note, dal quale si ha accesso ad altre funzioni quali la condisivisione dei contenuti, l’esportazione in Google Documenti, la personalizzazione delle note salvate tramite un editor di scrittura, l’ordinamento per data e ordine alfabeico e così via.

Per poter salvare un risultato di ricerca nel Blocco Note è necessario che l’utente abbia un account di Google e che, al momento di effettuare una ricerca, sia già loggato nel proprio account: in caso contrario il link Salva risultato non viene mostrato affatto.

A dire il vero, Google Notebook è uno di quegli strumenti di Google che ho sempre utilizzato pochissimo; ma ora il fatto di potermi “appuntare” i risultati di ricerca in una pagina personale, gestirli in piena autonomia e, contemporaneamente, in perfetta integrazione con altre applicazioni quali Segnalibri e Documenti, mi fa seriamente rivalutare questo tool.

Quasi quasi mi installo anche l’estensione per Firefox, così approfitto di Google Notebook non solo per salvare i risultati delle ricerche, ma tutte le informazioni interessanti che trovo durante la navigazione…

Cross post da Googlisti

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Statistiche per i Twitters

ven, 1st febbraio, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

Dalla sua uscita sul web Twitter ha dato origine a moltissimi servizi di terza parte”dedicati”: dai numerosi client per inviare i messaggi, ad applicazioni per i reminders, i regali, il calendario, la timeline della twittersfera fino al più recente Twitter100, che permette di avere sott’occhio in un colpo solo gli ultimi 100 twitts dei nostri contatti.

L’ultima scoperta è Tweetstat la quale, come si intuisce dal nome, è un’applicazione che genera una serie di statistiche per un account di Twitter: molto semplicemente, si inserisce il proprio username e si aspetta (un bel po’ di tempo…) che il sistema generi svariati grafici rappresentanti le nostre attività su Twitter:

Statistiche per Googlisti- timeline dei twitts

- numero di post giornalieri per ora

- statistiche delle risposte

- tipologia di interfaccia di “provenienza”

La generazione dei dati è tanto facile quanto lunga: Tweetstat potrebbe impiegare fino a 15 minuti per mostrarvi l’andamento della vostra Twitter-life. Vale la pena, tuttavia, dare un’occhiata e magari fare un confronto con altri: chissà la regina che grafici luuunghi avrà generato! :P

Cross post da Googlisti

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Tweetmeme: un altro tool per seguere le conversazioni su Twitter

ven, 1st febbraio, 2008 - Posted by - (1) Comment

(crossposted da catepol)

Ci sono molti modi di terene traccia delle conversazioni su Internet, conversazioni che viaggiano ad una velocità impressionante. Il grosso delle conversazioni in rete si diffondono rapidamente ed in maniera dinamica  mediante i mini post di 140 caratteri su Twitter.

Per seguire le converazioni principali su Twitter anche al di fuori dei nostri contatti/followers, ma in generale, quindi per saper di cosa si discute mediante Twitter in giro per il mondo, ora c’è  Tweetmeme.

Tweetmeme è un sito creato dai ragazzi di Fav.or.it che funge da collettore dei dati di Twitter che vengono utilizzati per tracciare le conversazioni. La home ci mostra le principali conversazioni che in qesto momento avvengono mediante Twitter degli utenti di tutto il mondo. In pratica tiene traccia delle migliaia di URL che vengono segnalate su Twitter e che si diffondono praticamente in maniera virale quando sono risorse interessanti. Tweetmeme segnala ed organizza i link più segnalati dagli utenti Twitter come topic di discussione, segnalando il primo utente che diffonde il link ed aventuali altri utenti che poi lo rilanciano e lo diffondono.

Tweetmeme offre un feed RSS che così rende la consultazione delle conversazioni ancora più semplice. Inoltre, i link sono categorizzati in link di blog, immagini video, e audio per seguire facilmente la categoria di link che più ci interessa. E’ possibile anche specificare un determinato periodo temporale nel quale cercare l’attività su Twitter.

Tweetmeme è un altro strumento utile per seguire le conversazioni su Twitter che si aggiunge a Politweets (conversazioni politiche) e TweeterBoard (statistiche delle conversazioni).

 

http://www.tweetmeme.com

Tweetmeme – 07:00 AM, January 29th, 2008 UTC via kwout

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