dom, 30th marzo, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati
(crossposted by catepol)
Cris4403 ha creato il Translate Twitter Greasemonkey and Bookmarklet, uno script che aggiunge il “Translate!” link e la selezione della lingua in cui tradurre direttamente nella Twitter timeline. per le traduzioni utilizza la Google AJAX Language API.
Lo script per Greasemonkey lo trovate cliccando qui (ricordo che serve Firefox + Greasemonkey):Translate Twitter
Questo invece è il bookmarklet:Translate Twitter
Eseguire lo script sulla pagina di Twitter per ammirare il fantastico link “translate!” nella timeline area di ogni singolo Twit:

Le informazioni dello Script e il menù a tendina dal quale selezionare la lingua li troviamo in alto sulla destra nella nostra sidebar area.

Cliccando su “translate!” come per magia apparirà sotto il Twit la traduzione di tutte le parole contenute nel twit post. Qui di seguito la traduzione dello stesso tipo giapponese che ha fatto lo script.
E qui i miei tentativi di traduzione in Inglese, Arabo e Giapponese (vi risparmio i tentativi nelle altre lingue):



la lingua in cui tradurre viene rilevata automaticamente dalle Google API. Se la parola è troppo breve e la lingua non può essere riconosciuta, apparirà un messaggio di errore. Le lingue supportate sono Arabo, Cinese semplificato e tradizionale, Danese, Inglese, Francese, tedesco, Italiano, Giapponese, Coreano, Portoghese, Russo e Spagnolo. Il mondo in pratica! Possiamo seguire chi vogliamo in questo modo!!
Se si traduce una coppia linguistica di termini non supportati dalla traduzione delle API, la parola viene prima tradotta in Inglese e poi tradotta nell’altra lingua.
Enjoy!! Divertitevi!
ven, 28th marzo, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati
(crossposted by catepol)
Prendo spunto da qui la sintesi di The Tao of Twitter, presentato da Ed Dale per il Thirty Day Challenge, presentazione di cui è possibile anche scaricare le slides.
Ci spiegano perchè credono che Twitter sia una buona cosa per gli internet marketers. Ci spiegano cosa è Twitter e come utilizzarlo. Riporto i vari passaggi, magari chi si accosta per la prima volta a Twitter li troverà utili.
gio, 27th marzo, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati
(crossposted da catepol)
Come ottimizzare l’uso che facciamo di Twitter affinchè possiamo beneficiarne davvero sia noi che i nostri stessi followers? Un post via Copyblogger in cui vengono presentati tre facili modi d’uso per migliorare il valore del nostro Twittering per il networking, marketing e semplicemente per divertirsi! (photo di action datsun)
Se hai impostato Twitter perchè funzioni sia sul telefonino che sull’IM client, puoi usare questa feature. Semplicemente basta digitare “track” e la parola o la frase a cui siamo interessati e cominceremo a ricevere ogni Tweet che contenga la parola o la frase. Ad esempio, vuoi fare il track dei Tweets che contengano catepol, digita semplicemente track Catepol. (A chi si chiedeva come faccio a sapere quando sono nominata ecco svelato il mistero). Se vuoi interrompere il tracking basta digitare untrack catepol. E’ un’ottimo modo per seguire discussioni profesisonali o entrare in contatto con persone che si occupano di particolari tematiche (al di là della modalità di uso prettamente autoreferenziale).
Molti vedono Twitter come una piattaforma di micro-blogging oppure la utilizzano per rispondere alla Twitter’s question: “What are you doing?” Solo che rispondere semplicemente alla domanda cosa stai facendo? potrebbe essere veramente noioso per chi ci segue (e Tqitter non avrebbe avuto il succesos che ha, invece). Quando scriviamo su Twitter, cerchiamo di avere lo stesos approccio che abbiamo con il nostro blog, cerchiamo di pubblicare post che diano valore aggiunto a chi li legge e a chi ci segue, cerchiamo di essere veri, divertenti, intriganti ecc. Dicono gli esperti che si cominciano a vedere da subito benefici in termini di networking e di marketing quando l’approccio al Twittering è di questo tipo e non solo l’elenco di quante volte siamo andati in bagno e perchè..
Twitter funziona al meglio quando siamo coinvolti insieme ai nostri followers in conversazioni di vario genere (dal sesso degli angeli ai massimi sistemi non importa) e quindi anche se a volte assomiglia a una chat di gruppo. E’ sicuramente più coinvolgente questo approccio che il mero update di ogni singolo utente e della sua vita più o meno mondana minuto per minuto. Questo utilizzo rimane cronaca sterile (perchè i nostri followers dovrebbero seguire la cronostoria delle nostre giornate se non interagiamo con loro? Chiediamocelo!)
Pensiamo a eventi e ppuntamenti che riguardano il digital networking, party o aperitivi, blogbeer e blogcene, barcamp ecc. Su Twitter si finisce per conversare proprio come se si fosse in gruppo, in questi casi. Anche se, c’è da ricordare che per le conversazioni private è sempre meglio utilizzare i Direct Messages.
Spero che questi piccoli Twitter tips siano utili per migliorare la qualità delle relazioni e del tempo che passiamo sui social networking. Happy Tweeting!
PS mi trovate qui su Twitter: http://www.twitter.com/catepol (citofonare catepol, insomma!)
The Author: Nathania Johnson – Editor of Social Media Butterfly . You can follow her on Twitter here.
mer, 26th marzo, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati
Cross post da Webeconoscenza
Stamani ho dato buca a un appuntamento che avevo a Milano, causa postumi influenzali.
I colleghi, a Vimercate, hanno proposto le solite forme di conf-call tradizionali o basate su Skype (Voip).
Fino a quando Giusppe ha tirato fuori l’asso dalla manica e ci ha proposto di provare Brio, piattaforma social proposta da Adobe Labs.
Brio è un servizio di webconferencing partito in beta nel Dicembre 2007, costruito per dare accesso a individui e/o a sale riunioni dove si stanno svolgendo dei meeting. Come nel caso mio di stamani.
La release attuale, secondo me, potrà essere utilizzata anche per la trasmissione d domenica sera (se si farà) di web to web!
Rispetto a un sistema di Broadcast come Mogulus o di videochat come Yahoo Live, ha delle funzionalità in più:
Condivisione di chat e lavagna (whiteboard).
Accesso istantaneo con URL personalizzata.
Distribuzione di documenti e file ai partecipanti
Uso integrato di VoIP, videoconferenza e multi video-conferenza
La stabilità provata oggi, è stata eccezzionale. Mai caduto il link, sempre audio e video puliti!
Purtroppo, per ora, permette solo tre webcam contemporanee. Ma per una videoconferenza di gruppo, va benissimo!
Ecco le FAQ integrali:
The system requirements for the Brio beta are listed below.
Linux
Brio is featured on Adobe Labs and is not a final release. Technical support is not provided, other than the Community Forums. Brio is provided in English, and intended for use in the United States.
The following are some important issues resolved with this release, including both bug fixes and enhancements.
sab, 22nd marzo, 2008 - Posted by - (3) Comment
Cross post da Webeconoscenza
Abbiamo provato Ping.fm!
E’ un alternativa chiara a Hellotxt. Infatti consente di inviare messaggi contemporaneamente su diversi servizi come Twitter, Facebook, Jaiku, Pownce e Tumblr.
Una volta configurato, lo si potrà utilizzare anche via email: USER@ping.fm! Molto comodo per pubblicare su Tumblr in mobilità, e avvertire, immediatamente, i propri social friends!
Se qualcuno necessita di un invito, basta scriverlo nei commenti.
lun, 17th marzo, 2008 - Posted by - (1) Comment
Via Webeconoscenza

Peccato non sia prevista la versione italiana di Readthewords!
Il servizio crea, al volo, dei file audio da pubblicare sul blog o da scaricare.
Ecco un esempio di ascolto, un po’ spagnoleggiante :-). La lingua italiana non è ancora prevista, di questo post che state leggendo.
dom, 16th marzo, 2008 - Posted by - (5) Comment
(crossposted by catepol)
Servizi web che non richiedono nè registrazione nè download e che sono semplicissimi da utilizzare, applicazioni web utili per la quotidianità di Internet. Non sono tutti, anzi suggeritene altri nei commenti. via 39 Web-Based Tools That Don’t Require Registration
Online Conversion
FLVIX permette semplicemente di convertire video da un URL in un file da salvare sul desktop e da vedere poi su PC, Mobile, iPod etc. Copia il link della pagina del video e incollalo nel FLVIX textbox; scegli il formato desiderato : AVI, MOV, MP4, 3GP, MP3; clicca sul convert button, e fai il download del file così convertito.
Converti testi in file audio con vozMe e utilizzali leberamente sul tuo sito o sul tuo blog come faccio io. Non poteva essere più semplice questa operazione: copia e incolla il testo da convertire e genewra il file audio in un solo click e in pochi secondi.
Il modo più rapido per ridimensionare e convertire immagini e foto. Puoi applicare la rotazione, aggiungere effetti e molto altro. Seleziona l’immagine, scegli che processi applicare e clicca su OK. Fixpicture è in due versioni: Flash o HTML.
Converti tutti i tipi di file con ZAMZAR – Free online file conversion. Seleziona il file dal tuo computer o da unaURL, scegli il formato in cui convertire e ricevi il file convertito per email.
Convert i siti web in PDF comprensivi di active links e di embedded video. htm2pdf è semplicissimo e converte le pagine web i PDF!
Generatori
Web20Badges è un free set di web badges molto carini. Scegli la forma, il testo ed il colore e poi genera il badge da salvare sul tuo computer.
Con il famoso Loader Generator puoi generare e personalizzare GIFda usare poi liberamente su siti e blog.
Strip Generator – Il modo più rapido per creare stripe/strisce da utilizzare come background.
Il generatore online favicon.cc è un editor che ti permette di creare transparent icon graphics fper il tuo blog. Scegli un colore, clicca e disegna la tua icona, scarica il lavoro e poi inserisci il favicon file nella tua webserver directory.
LinkBunch permette di inserire link multipli in un unico link breve che si può condividere via IM, Twitter, email o sul telefonino.
Con Turbo Tagger puoi creare Technorati tags in pochi secondi
Valuta una immagine e individua i colori primari e complementari dominanti (unique colors in an image.)
QuickRibbon generatore gratuito che permette di creare e personalizzare ribbon, inserirci un link e collocarlo all’angolo destro del tuo sito in meno di 5 minuti.
Crea web 2.0 button in 4 steps.
Message Tools
Note2email è una web applicationper inviare velocemente note testuali via mail senza password o username.
Have fun with your note. Send innovative messages contains photo, video, and music. Share your Onesenss e-cards with family and friends via email.
Video-Mail
Mailmotion è una piattaforma video-mail che permette di inviare video dalla propria webcam. Registra un breve video messaggio o carica un file video inserisci la email(s), aggiungi un messaggio tesatuale alla video email e invia.
voxlite ottima applicazione Flash-based video-mail che ti permette di inviare cartoline video da webcam (il limite di registrazione è 20 minuti, che è tanto)
GabMail iservizio di video email sgratuito e semplice da utilizzare che permette di inviare dalla propria webcam ed anche di rispondere e inoltrare messaggi via mail. Ogni registrazione massimo 5 minuti.
Easy Storage e Sharing Files
TinyLoad, permette l’upload di files contemporaneamente su diversi servizi. Con il nuovo Bookmarklet carica su: MegaUpload, MediaFire, RapidShare, DivShare, BestSharing, SendSpace, Uploading, FileSend, EasyShare, e Amazon S3.
Senduit’s permette l’upload di un file via HTTP-Protocol e riceve un URL address dal quale fare il download del file dai Senduit’s servers. La URL può essere condivisa per scaricare il file diverse volte da utenti diversi.
3 step per l’upload di large files da inviare ad altri mediante link da cui effettuare il download.
FlyUpload permette di condividere video, audio e foto online. Praticamente puoi condividere tutto con FlyUpload. Condividi file (fino a 2GB), downloads illimitati per 24 ore, Unlimited downloads (2000MB).
con Wikisend puoi fare upload e download di diversi tipi di files, anche grossi e condividerli via e-mail, MySpace page, blog, forums etc,.
esyURL abbrevia le URLs complesse e lunghe per la condivisione su blogs, forums, e-mails. Puoi caricare file (limite 2Mb per file) e ricevere la esyURL tper accedervi. Non chiede registrazione.
Text Tools
Orangoo applicazione di spell check ti permette di controllare errori da ogni sistema o computer che abbia accesso a internet.Puoi effettuare lo Spell check di testi (in 27 lingue) o di una intera pagina web (English only).
Textris iServe per manipolare testi.
IUn notepad… EditPad web-based version.
TextSnip converte il testo in un formato non formattato per copiarlo e incollarlo facilmente su blog e siti
shortText serve a postare testi online, ottenbere URL brevi a cui si può aggiungere immagini e video.
Statistiche per il tuo sito
Controllare il ranking (Google PageRank, Alexa Rank, Technorati etc.), i social bookmarks (del.icio.us, etc), i subscribers (Bloglines, etc) e generare uno state widget per il blog.
BuiltWite analisi tecniche e ottimizzazione SEO.
Picture this…
Un avatar per i tuoi social network, con mypictr è semplice: upload della tua immagine, seleziona e ritaglia l’area che ti interessa, scegli i network e click ‘picturit’ !
Trasforma le foto in reflecting images.
kwout ti permette il quoting di parte di una pagina web come mappa immagine, mantenendo i link in essa contenuti. Puoi caricare direttamente su Flickr, Tumblr, o sul tuo website. ‘my-kwout‘ ti permette anche di vedere la raccolta delle fonti dei tuoi kwout.
ResizR utile per ridimensionar euna immagine dal tuo computer o su web e poi di fare il download del risultato
Pixenate è semplicemente un ottimo online image editor, che ti permette di editare la tua immagine con molti effetti. Al termine delle modifiche puoi sia scaricare sul tuo computer che caricare direttamente su Flickr, Myspace, Web.
gio, 13th marzo, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati
Via webeconoscenza
Oggi nell’avviare Firefox, mi è stato proposto l’upgrade della GoogleDocsBar 0.5x
Eseguo tutte le istruzioni e inizio a curiosare le nuove funzionalità. Ricordando che sono un utilizzatore di Clipmarks e che proprio ieri ho scritto un pezzo, su come utilizzare Google Docs per il blog, ecco che mi imbatto in questa nuova funzionalità: Webclips!
In cosa consiste? Semplicemente nel catturare una parte di pagina web (una clip appunto) salvarla su Google Docs e pubblicarla sul proprio blog. Con 4 clic. Non di più!
Per dimostrarlo ho registrato un piccolo screencast per dimostrarlo
Il risultato è visibile qui sotto.
Comodo no?
Now, you can save content from websites right into Google Docs. Select the content (text, images) and drag it onto the upload panel to upload clips. You can set the extension of webclips saved in the options panel.

mer, 12th marzo, 2008 - Posted by - (1) Comment
Via Webeconoscenza
Questo articolo è stato scritto utilizzando Google docs!
La funzione emula perfettamente quello che Office 2007 già esegue con Sharepoint. Cioè, passare da un documento per uso tradizionale a una pubblicazione su blog.
La modalità è estremamente semplice. Una volta definito il documento è sufficente pubblicarlo. Fra le varie funzioni accessibili dal menu “Pubblica” c’è quella relativa alla possibilità di sfruttare una delle tante piattaforme blog esistenti in rete.
Uno dei vantaggi più esaltanti è, che in questo modo, avremo copia dei nostri articoli sia su Google docs che sul nostro blog. Back-up garantito!
Dimenticavo. Un altra cosa interessante è la url delle immagini che puntano sul nostro spazio Google docs! Ulteriore garanzia di integrità e di back-up!
mar, 11th marzo, 2008 - Posted by - (5) Comment
Crossposted da catepol
Le applicazioni per il lifestreaming sono divise generalmente in due categorie: quelle che permettono di tener traccia e mostrare ad altri il proprio lifestream e quelle che tengono traccia e mostrano i friend’s lifestreams (o che fanno entrambe le cose e magari ti permettono di gestire messaggi provenienti dai social network ed eventualmente rispondere ad essi).
Eccone una lista, c’è solo l’imbarazzo della scelta, come per tutte le applicazioni web 2.0, esplorare e conoscere le applicazioni ci permette poi di scegliere quella più adatta e utile alle nostre necessità:
Non li ho ancora provati tutti. It takes time! Ne conoscete altre che mancano all’elenco?
lun, 10th marzo, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati
Via Webeconoscenza
Si è iniziato a parlare di web reputation proprio ieri su “web to web“.
A tale proposito, lascio alcuni indirizzi utili per la prossima puntata:
Canale
Aggregatore sociale
Alcune discussioni si sono aperte e questa, secondo me, è la cosidetta “coda lunga” della trasmissione.
Sul tema vorrei proporvi questa visione, ovviamente mediata dalla prospettiva americana sul tema. E’ molto pratica, poco filosofica, ma resta un punto di partenza da cui analizzare il problema. Ovviamente tradotta liberamente dal sottoscritto :-)
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Sei felice dai risultati che ottieni quando la gente digita il tuo nome su su Google? Se non lo sei, ci sono dei modi molto semplici per controllare e veicolare le informazioni che vengono pubblicate on-line sul tuo conto.
Due anni fa abbiamo spiegato come avere una voce in capitolo su ciò che dice Google sul nostro conto e, più recentemente, e su come rintracciare le persone on-line.
Ultimamente sono apparsi molti “supporti sociali” che forniscono ulteriori strumenti per aiutarti a gestire la tua reputazione on-line e diventare più rintracciabile. Diamogli un’occhiata.
Al giorno d’oggi, chiunque può pubblicare una pagina web che critica il tuo comportamento e il tuo rendimento in un azienda.
I siti web fanno emergere anche i dati peggiori e riescono, in questo modo, persino ad insultare i rappresentanti delle società. Ma non è sicuramente questo che vorreste dare in pasto a dei potenziali datori di lavoro che vi stanno cercando su Google vero?
Se avere una buona reputazione on-line, è per te una priorità, allora è giunto il momento di adottare un approccio proattivo per far apparire il meglio di te quando viene richiesto il tuo nome sulla rete.
Uno degli strumenti più facili per monitorare che cosa Google conosce di un argomento è Google Alert. Iscriviti a Google Alert e riceverai presto una e-mail di accettazione da parte di Google con la conferma della chiave di ricerca sottoscritta (ad esempio il tuo nome o quello della società).
Google Alert prende in esame notizie, commenti video, blog, pagine web trovate tramite semplici ricerche, e persino la mailinglist di Googl e Google Gruppi.
Però, stai attento: i termini di ricerca più popolari e comuni, produrranno solo un sacco di messaggistica inutile da parte di Google Alert.
Quindi, restringi i risultati o scegli di ricevere un riassunto giornaliero pittosto che settimanale.
Il motore di ricerca blog di Technorati traccia il “passaparola” della blogosfera (le conversazioni), indicizzando i blog in cui queste conversazioni sono pubblicate. Puoi sottoscrivere sul motore di Technorati una ricerca sul tuo nome e sul tuo prodotto e catturarla in un feed che potrai comodamente monitorare con il tuo aggregatore.
Se vuoi monitorare i commenti dei blog, prova co.mments che ti tiene informato sui dibattiti in corso. Per tutto ciò che è ancora 1.0, ti consiglio Tracker che indaga sulle conversazioni presenti nei forum di discussione e ti mantiene aggiornato.
Un aggregatore molto comodo, che tiene traccia dei dati provenienti da 22 fonti (fra cui quelle appena menzionate) è MonitorThis, davvero molto comodo. MonitorThis ti offrirà un file OPML che potrai importare nel tuo feedreader.
Una volta avviato il monitoraggio su ciò che si dice su di noi o sul nostro prodotto, si troveranno sicuramente delle imprecisioni o dei dati incompleti.
Ci sono un paio di modi con cui è possibile modificarle e rispondere in modo interattivo ad esse.
Ovviamente, il blog personale è il metodo più efficace per fare in modo che un messaggio sia visto e sentito forte e chiaro.
Ecco alcuni strumenti gratuiti per la creazione di un blog personale. Una volta che il tuo blog è installato e funzionante, riprendi gli argomenti che hai trovato sugli altri blog e continua a proporre argomenti con il tuo nome o con il marchio della tua azienda. Questo garantirà una esposizione molto alta nei motori di ricerca.
Suggerimento: Google ama i contenuti più freschi sul tema. Quelli NUOVI!
Quanto più aggiorni il tuo blog, meglio è. In questo modo le frasi “positive” che cerchi su Google saranno esposte nei primi risultati e, con molta probabilità, potrai trovare il tuo stesso nome in cima ai risultati stessi.
I siti di “social media” offrono innumerevoli modi per partecipare alle comunità online, e la maggior parte di questi favorisce l’esposizione sui motori di ricerca e aumenta la visibilità.
Flickr, YouTube, Digg, Wikipedia, Facebook, e Twitter sono i 6 principali mainstream di “social media” che garantiscono degli ottimi risultati quando si esegue una ricerca sul web. Essi sono indice di alta “autorità” e sono sfruttati da tutti i motori di ricerca come fonte autorevole.
Utilizzali tutti opportunamente, e assicurarti di enfatizzare le parole “chiave” (come ad esempio il tuo nome o il nome della tua azienda). Se riesci a collegare questi profili dei social media a cui sei iscritto, con il tuo blog personale, aggiungendo ai link il testo più appropriato, avrai ancora maggior visibilità sui motori di ricerca.
Ecco alcuni suggerimenti su come ottenere il massimo da questi profili:
Puoi fare tutto ciò individualmente, ma il web è fatto di interconnessioni, quindi il passo successivo è quello di entrare a far parte di una comunità. Prova a sviluppare reti di persone con i tuoi stessi interessi.
Se sei appassionato di scienza e di amore nello scrivere, contattatta un altro blogger che tratta quel tema e chiedigli di poter inserire un articolo (come ospite) nel suo blog.
Anima le reti sociali e partecipa ai forum di discussione. Se non ti piace ciò che gli altri utenti stanno dicendo sulla tua azienda, accetta le critiche e partecipa in modo costruttivo.
Una delle cose più importanti che puoi fare, per controllare i contenuti in rete che ti riguardano, è quello di approfondire la fonte e contattare in forma diretta l’editore della stessa. Tuttavia, questa opzione non è sempre praticabile
Su internet a volte bisogna avere la scorza dura, per sopportare certi rompiscatole.
Quando i metodi diretti non sortiscono effetto, resta comunque la possibilità, proattiva, che permette ancora di creare pagine web e partecipare ai social media. In questo modo i risultati negativi, nei motori di ricerca, verranno spinti sempre più in basso.
Se hai altri metodi efficaci per gestire la tua reputazione online, ci piacerebbe conoscere le tue osservazioni.
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Ora che ho tradotto tutto questo articolo e ho affrontato l’argomento dal punto di vista tecnologico e di opportunità, come d’altronde espresso nel video che ho proposto ieri sera, mi aspetto che la coda lunga sortisca i suoi effetti e che la mia reputazione…..o la mia esposizione?
Tags: webreputation, web 2.0,
gio, 6th marzo, 2008 - Posted by - (1) Comment
(crossposted da catepol)
Ancora un video di Leelefever per Commoncraft. Antonio lo ha subito sottotitolato in italiano.
Spiega in pochi minuti Twitter e il microblogging.
gio, 6th marzo, 2008 - Posted by - (5) Comment
A cura di Miketrevis
L’idea è questa: creare una pagina supercompleta su twitter per non perdersi nelle ricerche più assurde. [Vediamo se riesco a tenerlo aggiornato, magari mi aiuterete nei commenti]. Inoltre farò un piccolo preambolo per capire come è evoluto twitter in più di un anno di vita.
Cos’è Twitter: una piattaforma di microblogging sociale. Microblogging perchè si possono scrivere solo messaggi, sociale perchè non serve iscriversi al feed per seguire i propri friends ma basta collegarsi a twitter, perchè si crea un network molto particolare dove non ci sono semplici amici ma friends e followers.
La filosofia: cosa stai facendo adesso. Funziona ancora oggi, ma è sicuramente evoluto grazie alle web-app [che elencherò in seguito] e alla popolarità del mezzo.
Regole? Fullo ne aveva proposte 5, analizziamone 3 nel dettaglio, anche per capire l’evoluzione di questo strumento:
-Non si linka: se tutti seguissero questa regola il tutto risulterebbe molto noioso, attualmente infatti ci sono utenti che non si limitano a dire cosa fanno, ma se stanno surfando nel web dicono anche cosa stanno guardando, ascoltando, dove navigano, perchè vogliono condividerlo in real time. Funziona. E’ successo che qualcuno (Maestroalberto) usasse twitter per divulgare gli articoli del blog con un sistema automatizzato: ha perso un sacco di followers, a dimostrazione che la virtù sta sempre nel mezzo, linkate con moderazione.
-Su Twitter si parla in terza persona: attualmente questa regola sta in piedi, anche se ogni tanto, anche a me, capita di usare la prima. Funziona perchè molti client twitter e la stesa pagina web mettono davanti al messaggio il nome che in questo modo non viene ignorato. Inoltre garantisce che twitter non diventi una chat e che non venga stravolta la filosofia iniziale. D’altronte se si scrivesse in prima persona presupporreste un interlocutore (come nel blog lo sono i vostri lettori) mentre su twitter non è detto che qualcuno vi legga, neanche i vostri followers.
-Su twitter non si dialoga: non è più così, infatti dopo poco twitter ha introdotto un sistema per linkare un utente nei propri messaggi, sistema che viene utilizzato proprio per “rispondere”. Ovviamente non sono vere e proprie discussioni ma brevi botta e risposta.
Twitter è diventato in meno di un anno un caso mondiale, anche grazie alla precoce disposizione delle API che hanno prmesso lo sviluppo di una miriade di applicazioni web, client, mashup… Twitter è così evoluto diventando un incredibile mezzo di comunicazione che ha rivoluzionato la web-life di molti abitatori della rete.
Articoli importanti in questo lasso di tempo ne sono stati scritti molti (ovviamente non solo da me, ma un anno di blogging italiano ha prodotto troppi articoli pr poter fare una ricerca completa, mi baserò quindi sui miei articoli):
- La Twitter Mania per quanto mi riguarda comincia il 1 gennaio 2007: , non sono riuscito a trovare il primo twitt in assoluto, se voi lo trovate fatemi un fischio.
- Perchè uso Twitter (Meme) è stato un bel meme che ha cercato di spiegare il fenomeno twitter in italia con i diversi punti di vista dei blogger (da rileggere, 7 punti molto interessanti)
- In aprile nascono i primi Twitter Bots: vengono aperti account di twitter che non sono legati a persone vere e proprie ma sono macchine che mandano in automatico messaggi, più o meno interessanti, come ad esempio le previsioni meteo, ai quali è possibile iscriversi. Uno dei primi frutti delle API di twitter.
- Tra i quali troviamo anche twittervision che per primo incollò i twitters allo schermo del pc ad osservare una mappa di google dove twitt da tutto il mondo comparivano e scomparivano come per magia, dopo di lui twiterholic e mille altre applicazioni vennero create facendo il succeso di twitter.
- A maggio mi sono accorto che con twitter era come se tutti fossimo connessi uno all’altro, bastava il twitt gisto per scatenare una reazione: Twitter come Conoscenza Condivisa (anche se attualmente, difetto della grande diffusione di twitter, queste considerazioni non sono più possibili)
Twitter Quotes:
Twitter World:tutti i siti che girano attorno a twitter
Il wiki non ufficiale dove potrete trovare vermente di tutto Twitter Fan Wiki
Client (Win-Mac-Linux)
Scrittura e Avvisi
Display your Twitter Pride
Vedi anche Greasemonkey per userscripts.
E ci srebbe molto altro da dire, in un anno ne sono successe di cose… e adesso le ultime novità:
Update:
Poi ci sarebbero da elencare i mille personaggi fittizi che girano su twitter (e ancora mi chiedo se Valter veltroni effettivamente twitta o meno, mentre è più probabile che Obama che twitta in italiano dicendo che mi ha meso a posto la camera prima che tornassi a casa e che gli sono mancato non sia il vero Obama…) dai politici ai personaggi dei fumetti, alcuni di loro sono un vero spasso.
Detto questo direi che ho finito, ci ho messo un giorno a scrivere questo post ma ne vado abbastanza fiero: se non trovate quello che cercate qui o nei link che ho postato allora difficilmente lo troverete altrove (mancano tute le applicazioni per piattaforme specifiche, come twitteroo che è solo per windows ma trovate tutto nel wiki).
Buon twitter a tutti.
sab, 1st marzo, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati
Grazie al comodissimo servizio di TubeMogul, ho risolto i problemi di distribuzione dei video in linea.
Ok, capisco che si può vivere benissimo anche senza :-), ma essendo un fanatico dello storage on-line, cercavo un servizio in rete che mi permettesse di inviare tutti i miei files ai vari provider (You Tube, Google Video, Blip.tv, ecc) in un colpo solo.
Detto e fatto.
Il servizio, mi è risultato molto utile per questa mia fissa di backuppare i files su più sistemi on-line ma, effettivamente, offre un sacco di potenzialità per l’on-line marketing.
Ad esempio è adatto per mettere a punto una campagna di marketing online e permette di seguire i trend dei nostri video online e di quelli dei nostri concorrenti.
Così come ben esplicitato da questo video di IcTv:
L’unica pecca, IMHO, è che non permette di interagire con Soapbox di Microsoft che ho iniziato a usare in modo intensivo.Via Webeconoscenza