Archive for giugno, 2008

Friendfeed mobile

lun, 30th giugno, 2008 - Posted by - (1) Comment

Se proprio non potete fare a meno della socialità e del vostro aggregatore sociale Friendfeed, allora http://www.fftogo.com fa per voi!

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La streamline di tutto quello che succede nel mondo dei social media legato ai vostri social friends preferiti è a portata di cellulare o palmare, creato appositamente per voi da questo sviluppatore.

Potrebbe essere l’alternativa al libro giallo sotto l’ombrellone :-)

via webeconoscenza

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Posterous: blog più facile di un Tumblr

lun, 30th giugno, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

(crossposted by catepol)

Posterous permette di creare e scrivere un blog via email semplicemente e con un semplice click.

Infatti anche la registrazione al servizio avviene senza doversi registrare. Basta inviare il primo testo che vogliamo pubblicare via mail a post@posterous.com e Posterous risponderà immediatamente sempre via mail con il link al primo post pubblicato sul tuo Posterous che potrai adesso personalizzare.

Si può a questo punto, infatti, creare l’account, assegnare un nome al Posterous blog, personalizzare e scrivere e postare ovviamente anche direttamente via web. C’è un editor WYSIWYG ed un comodo pannello di gestione (immediato, scarno e semplice).

Come per Tumblr, Posterous ci permette di allegare immagini, video, musica ecc. (doc, ppt, pdf, jpg, gif, png, mp3…ad esempio) oppure postando direttamente la URL di un video da Youtube. Tutto viene automaticamente inserito nel post che stiamo scrivendo sul nostro Posterous, le immagini ridimensionate, gli mp3 avranno un player ecc. L’oggetto della mail sarà il titolo del post, il contenuto della mail il post stesso.

Ho ovviamente creato il Catepol 5.0 (?): http://catepol.posterous.com.

Su un Posterous si può può commentare e ricevere anche notifica dei commenti via mail (così non si perde nulla) e si può sottoscrivere il feed RSS e sottoscrivere altri Posterous di amici da seguire (come per Tumblr).

In pratica con Posterous possiamo creare ed aggiornare il nostro blog, immediatamente e direttamente dal telefonino (dato che si aggiorna tutto mandando una semplice mail a post@posterous.com.

Sicuramente il Tumblr è più completo riguardo a funzionalità di microblogging e personalizzazione, ma Posterous, come Twitter, gode di una caratteristica importantissima: Less is more. Ed ancora: Keep it simple.

Semplicissimo da usare, a prova di dummies, tutti possono creare ed aggiornare un blog via mail con un solo passaggio ed una sola operazione che è quella dell’invio di una posta elettronica, senza particolari sbattimenti e conoscenze tecniche.

Category : Articoli

Google no limits

mer, 25th giugno, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

E’ invece sembra che i limiti ci siano. Per lo meno per le email.

Oggi il blog di Google Operating System ci informa che i limiti ci sono. E come!
A dire la verità questa cosa mi intriga un po’, perchè avevo più volte espresso l’insoddisfazione su questa mancata trasparenza.

Per carità, la disponibilità di spazio, numero di messaggi disponibili, ecc, sono a pieno titolo discrezionali da parte di Google ma permettono all’utente di poter scegliere se affidarsi e fidarsi del servizio.

Google-is-evil

Comunque eccoli nel dettaglio:

via interfaccia web

  • 500 messaggi al giorno
  • 500 destinatari per ogni singolo messaggio
  • 2000 in caso di cumulo (messaggi per destinatari)

con un client POP o IMAP

Crosspost da: webeconoscenza

Category : Articoli

wordle.net

mer, 25th giugno, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

Cross post da webeconoscenza

Carino davvero questo servizio di tag clouding. E’ il giochino dell’estate. Collegatevi al sito di Wordle.net, dategli in pasto il vostro screename di Del.icio.us e il gioco è fatto.

 

Immagine

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You bimbo – kids generated content

mer, 18th giugno, 2008 - Posted by - (1) Comment

crosspost da webeconoscenza

Vi avevo già parlato la scorsa settimana del progetto che mi aveva segnalato Mario Bellina relativamente a un programma per i bambini realizzato dai bambini! Insomma una specie di current.tv for children!

 

IdentiKids è un programma televisivo sviluppato da TBTV – società di produzione leader nella realizzazione di programmi con contenuti generati dagli utenti – dedicato a bambini e adolescenti. Fa parte di un progetto crossmediale, sviluppato in TV e sul web, attraverso un programma di 15 minuti in onda due volte a settimana, a partire da Ottobre, e un portale dalla spiccata interattività, che sarà online da Luglio.
IdentiKids nasce dal desiderio di sviluppare l’attitudine dei bambini e degli adolescenti a sperimentare e imparare attraverso il gioco, e si pone come obbiettivo quello di favorire la creazione e lo scambio di contenuti multimediali realizzati dai bambini stessi, attraverso i mezzi tecnologici a loro disposizione (videocamera, video cellulare, webcam…).

  blog it

Ora c’è anche il blog di supporto e non potevo non segnalarlo ai miei lettori! Lo spirito dell’iniziativa cerca di sostenere i comportamenti dei "nativi digitali" che sono sicuramente i più facilitati nel produrre "user generated content" grazie all’abilità con la quale dominano gli strumenti digitali.

Si va dunque verso la gestione dei "kids generated contents" con grande gioia, presumo, anche dei genitori narcisi sperando, che prevalga l’innocente creatività dei bambini alla voglia di ribalta dei genitori.

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Nokia Sports Tracker, lifestreaming dal cellulare

gio, 12th giugno, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

[via running e oltreweb]

Sports Tracker NokiaOrmai l’abbiamo capito: le parole chiave della next big thing che esploderà sul web (e ovunque) saranno “mappe”, “geotagging” e “condivisione”.

Al press tour di Nokia ci hanno presentato il magico mix in grado di catapultare chiunque (e subito) in questo nuovo mondo in cui realtà virtuale e vita reale si mescolano e arricchiscono vicendevolmente, per costruire nuovi tipi di esperienze e nuove modalità per condividere le informazioni e raccontare, alimentando il lifestreaming di ciascuno di noi attraverso nuove interessanti funzioni.

continue

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Microblogging: Plurk vs Twitter

mer, 4th giugno, 2008 - Posted by - Commenti disabilitati

(via) Grazie a Maxime (e con il grosso supporto di Delymyth e della sottoscritta) la blogosfera italiana sta testando quella che potrebbe essere o non essere la  “next big thing” del web 2.0: parliamo di  Plurk. Son già cominciati i paragoni tra Plurk e Twitter (grazie anche al fatto che Twitter in questi giorni ha i problemi che c’ha), e alcuni già sostengono che Plurk sia “the next Twitter”.

Fermo restando che Twitter è Twitter prorio perchè possiamo utilizzarlo in tutti i modi possibili e che “Plurk is not like Twitter” anche se è molto carino con la timeline orizzontale e l’autorefresh (e il discorso sul guadagnare Karma che ci fa giocare davvero). Il concetto è sempre quello di neverending present continous all’ennesima potenza.

Vediamo in cosa si differenziano i due servizi di microblogging.

Plurk ≠ Twitter

twitter_vs_plurk.png

Twitter fa tante cose che Plurk non fa e vice versa. Molte feature tra i due servizi sono ovviamente equivalenti.

Le differenze principali

API

API per servizi esterni come per Twitter. Twitter ha ottime API lo sappiamo tutti. Plurk non ha ancora rilasciato le API. Le  API sono essenziali per la diffusione delle funzionalità e per creare una migliore user experience. Sono essenziale per la proliferazione di servizi e tool dedicati. Sicuramente Twitter ancora per molto deterrà lo scettro di applicazione microblogging più utilizzata. IMHO. Dopotutto, Jaiku che organizza comunque le conversazioni in thread commentabili tra noi italiani non ha riscosso mai tanto successo, un po’ anche per questi motivi, no?

Velocità di aggiornamento & disponibilità del servizio

Twitter ogni tanto (spesso) va in downtime (di recente per i troppi utenti e il troppo uso? o perchè non ce la fanno coi database, insomma avete presente le balene? Speriamo che ce la facciano presto a trasportarle), mentre Plurk al momento oltre che avere meno utenti pare avere un ottimo uptime. Plurk ha una user-base molto bassa al momento, bisognerà verificare più in là, una volta che avrà preso piede davvero. Ma avrà mai i numeri di Twitter? Ce la farà dove altri servizi di microblogging simili hanno tentato?

Intanto a Meemi prendono nota anche di Plurk e prevedo miglioramenti anche su quel fronte. Anche perchè alla fine Meemi è forse l’unico a parlare italiano, Twitter è in inlgese.

Editing & Deleting dei Messaggi

Plurk ti permette di edit o delete sui tuoi messaggi. Twitter solo il delete messages.

Unlock di alcune Features all’aumento del proprio Karma

Plurk ne ha fatto la killer application per la sua diffusione (a chi non piace giocare ad avercelo più lungo, il karma?). Twitter ovviamente no. Ma nessuno ha mai chiesto una funzionalità del genere su Twitter. Esistono comunque modi diversi per misurare la propria presunta autorevolezza su Twitter per numero di followers/following/updates ecc. Plurk ti dà una stellina ogni tot iscritti invitati da te che fai entrare. E un po’ di karma per numero di amici, plurk inviati ecc.

100% di attenzione necessaria

Sia Plurk che Twitter sono servizi di microblogging su cui ruotano e si creano community online. Plurk richiede veramente un’attenzione completa, mentre  Twitter come sappiamo bene, invece no, dal momento che è possibile tenerlo accanto e seguire il flusso quando ci va. Operazione che con Plurk è veramente difficile. Anche perchè è addictive sia graficamente che per l’autorefresh quindi sai ogni secondo quante novità ci sono e la voglia di cliccare è altissima. Diciamo che Plurk per l’uso che ne stiamo facendo ha davvero i tempi di una chat e questo  è altamente antiproduttivo volendo e dovendo ovviamente lavorare tra le altre cose che facciamo online.

Plurk è un sito dal quale comunicare con gli altri in vari threads di conversazioni che si vengono a creare, un po’ una multichat con timeline orizzontale, mentre Twitter è come sappiamo il luogo della condivisione di quanto stiamo facendo, ma anche di risorse, link ecc. Twitter è un’abitudine radicata nel nostro comportamento online e offline. E questo spiega perchè con Plurk ci vuole realmente l’attenzione completa a quanto accade nella finestra del nostro browser.

Twitter invece a volte capita che aumenti la produttività a vote, perchè il flusso e sia continuo che parziale, in termini di attenzione da dedicarci. Soprattutto è facile risalire (dai replies o dai DM) ai messaggi le cui conversazioni ci possono riguardare, anche quando siamo lontani e offline per qualche tempo. Oppure è immediato nell’ottenere rapidamente la risposta alla domanda che poniamo.

Plurk è ottimo per passare il tempo e cazzeggiare. Avendone di tempo! Plurk non sembra al momento essere stato pensato per lavorare in parallelo con altri task online come invece è per Twitter.

“Plurk is a site where you communicate with others in threads of conversations, and Twitter is a place where you share things.”

Plurk è il posto dove comunicare con i propri friends in  (long) threads, un po’ come Jaiku se vogliamo. E si possono anche condividere cose anche su Plurk, (video da Youtube, foto ecc.), un po’ come Pownce. Ma accade che così facendo  si crea una “big conversation” abbastanza confusionaria quando si cominciano ad avere molti friends.

Twitter is a place where you share things with others“. Twitter è il luogo della condivisione. nel quale però si può tranquillamente partecipare alle conversazioni mediante i Twitter @replies, anche se le conversazioni non vengono inserite in thread separati ma fanno sempre parte del flusso di Twit. Ciò rende per forza di cose le conversazioni più brevi su twitter, ma forse più produttive perchè immediate.

Twitter è più orientato verso la propria timeline che comprende le conversazioni dei nostri following, Plurk appare molto più interattivo, quasi come se fosse una chatroom spezzettata in tanti piccoli micro-topic.

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