Archive for ottobre, 2009

Socialsfera e Big G

mer, 28th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

Ammettiamolo, i contenuti che cerchiamo noi abitanti della rete sui motori di ricerca, sono sempre più spesso relativi alle attività del nostro clan. Egosurf, Vanitysearch, Reputation scan, sono attività quotidiane mirate a capire la penetrazione e la solidità delle nostre relazioni nella socialsfera.

Ed è naturale che sia così. Il web sociale è fatto di conversazioni che si intrecciano, si sviluppano, muoiono, resuscitano, si aggrovigliano nei social network e tornano attuali nei sistemi di lifestreaming. Le tecnologie aiutano con servizi, plugin e altri cazzabubboli ma, ora, Big G vuol dire la sua.

Perchè? Perchè il web evoluto è fatto di persone e le persone cercano persone.

Tutto è partito alla chetichella quando abbiamo concesso a Big G di raccogliere gli elementi della nostra identità che facilitavano le "relazioni" e li abbiamo liberamente dati in pasto per la ricerca.

profilo

Ora, i vantaggi di questa profilazione vengono messi in test nei Google Experimentals Labs, per farli testare al popolo "social" come opzione per la ricerca. Ovviamente sul sito in lingua inglese.

social search
Addentrandoci in questo servizio e andando a sollecitare le restrizioni della ricerca  ( spalletta di sinistra "All results/Social")  possiamo attivare il filtro sociale che ci restituirà le risultanze mirate sulla nostra rete di contatti sociali.

SOCIAL SCAN
E da qui potrebbe aprirsi il dibattito sulla necessità di moderare o di incentivare la raccolta di "anagrafiche sociali" (i nostri account sui social media, sui social network e sui servizi). E tutto gira attorno a quel paradigma che ancora non abbiamo assimilato bene quando abbiamo deciso di entrare nella parte abitata della rete. Siamo disposti ad esporre la nostra identità digitale e la nostra reputazione in cambio di servizi su misura?

Pensiamoci. Come risposta alle necessità di monitoraggio della socialsfera, la risposta di Google è buona. Ora mettiamo un po’ di attenzione alla reputazione.

E per finire un tutorial video. Enjoy!

Category : Articoli

Links for 2009-10-27 [del.icio.us]

mer, 28th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

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Insegnare e apprendere con i Social Network: iscrizioni ai minicorsi Garamond

mar, 20th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

Sono aperte le iscrizioni ai corsi online su FaceBook, Wikipedia, YouTube, iPod, E-Book, Learning Object per la scuola, nei quali collaboro in veste di Tutor/esperta.

E’ possibile iscriversi sul sito di Garamond dove trovate informazioni più dettagliate:
http://www.garamond.it/index.php?pagina=626

Costi: 30 Euro per singolo modulo, 150 Euro per accedere a tutti i 15 moduli.

Al termine del pecorso, Garamond rilascerà ad ogni corsista un attestato di partecipazione, riconosciuto dalla amministrazione scolastica in quanto Garamond è Ente accreditato dal Ministero per la formazione dei docenti.

C’è anche un gruppo Facebook ad hoc.

Titoli dei moduli

  1. Insegnare e apprendere con Facebook
    A che condizioni Facebook non è solo chiacchiere, svago e perdita di tempo, ma è anche un ambiente formativo e creativo?
  2. Insegnare e apprendere con Wiki/Wikipedia
    La conoscenza è solo quella chiusa nei libri a stampa o può essere aperta e costruita insieme da chi collabora in rete?
  3. Insegnare e apprendere con YouTube
    Registrare un filmato e metterlo online è solo una pratica goliardica o può diventare un modo nuovo di documentare l’informazione?
  4. Insegnare e apprendere con iTunes/Podcast
    Perché ascoltare una voce sola quando si può imparare da tante voci diverse, dovunque e in ogni momento?
  5. Insegnare e apprendere con Slideshare
    Come rendere più vivace e interessante una lezione con l’aiuto di mappe e slides? Dove trovarne di già pronte su ogni argomento?
  6. Insegnare e apprendere con Twitter
    Imparare ai tempi della rete: è possibile anche scrivendo e leggendo messaggi brevi quanto un sms?
  7. Insegnare e apprendere con Skype
    E se potessimo fare lezione anche a distanza, senza stare tutti nella stessa aula, nella stessa scuola e nella stessa città?
  8. Insegnare e apprendere con Google/G-Earth
    In rete tutto è a portata di mano, ma chi ci dice come trovare le cose migliori? E come vistare posti lontani senza fare un chilometro?
  9. Insegnare e apprendere con E-Portfolio
    E se provassimo a valutare gli studenti partendo dalle cose che sanno fare, raccogliendone le tracce online?
  10. Insegnare e apprendere con gli E-Book
    Chi ha detto che si debba imparare e studiare solo con la carta? Come saranno i libri di testo per la generazione dei nativi digitali?
  11. Insegnare e apprendere con i Learning Object
    Come fare lezione con una lavagna interattiva? Come personalizzare l’apprendimento con i learning object?
  12. Insegnare e apprendere con MySpace
    E sei i ragazzi facessero i compiti elaborando testi, grafici, immagini, video, mettendoli in rete sul loro sito personale?
  13. Insegnare e apprendere con Second Life/AW
    Quanto migliora la comprensione di un concetto immergendosi nella sua rappresentazione virtuale?
  14. Insegnare e apprendere con i Blog e RSS
    Se oltre che sul diario e sui quaderni si chiedesse agli studenti di scrivere sui blog, condividendo appunti e pensieri in rete?
  15. Insegnare e apprendere con i Ning
    Come possiamo trasferire anche in rete le relazioni delle nostre classi e magari creare nuove comunità fra alunni di scuole diverse?

Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0
Tutti i diritti sul contenuto del blog Catepol 3.0 di Caterina Policaro sono riservati (C) – Necessario il consenso per la pubblicazione altrove.

Insegnare e apprendere con i Social Network: iscrizioni ai minicorsi Garamond

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Blogolandia n.28

dom, 18th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

Ventottesima puntata di Blogolandia, ovvero un analisi semiseria sui fatti della settimana visti attraverso l’occhio della blogopalla italica.
Eccomi all’appuntamento fisso con IMHO, la rubrica che analizza la settimana sulla blogosfera italiana, secondo il parere del bloggante che coordina questo spazio.

Settimana dal 10 al 18 Ottobre 2009.

Politica e società (Il lato “impegnato” della rete):

E’ indubbiamente la settimana dei calzini e quelli di color turchese sono ormai esauriti in tutte le mercerie dello stivale.

Infuriano poi diverse polemiche: per prima quella sul voto della Binetti che ha portato il PD verso l’ennesima crisi di nervi e per seconda quella sull’ora di religione islamica. Mentre riemergono fantasmi dai papelli e dalle minaccie delle BR.

Tecnologia (Il lato “smanettone” della rete):

La Finlandia (primo paese al mondo) offre la banda larga gratuitamente ai suoi cittadini, Microsoft regala l’antivirus, la Treccani offre gratis la consultazione dell’enciclopedia biografica e in Belgio regalano Windows 7.

Ma non sarà la manna per tutti così, se giovedì prossimo vogliamo portarci a casa il nuovo SO di Microsoft, dovremo spendere almeno 129 Euro.

Nel contempo, prepariamoci a dire addio al Bluetooth, tecnologia ancora giovane che dovrebbe essere rimpiazzata dal Wifi-Direct.

Cazzeggio della blogopalla (Il lato “burlone” della rete):

Due favolose occasioni di cazzeggio si offriranno in quel di Venezia il prossimo fine settimana durante le cene al Barcamp dove, speriamo, si discuta del sondaggio del secolo.

Alla prossima settimana. Le fonti a cui questo blog attinge sono nell’ordine: Wikio, Liquida,Memesphere, Aggregatore.com e, ovviamente il proprio lettore di feed dove, ogni tanto si possono trovare dei post consigliatissimi.

Questa rubrica viene replicata settimanalmente da Ibridamenti da Procida Blog, e da Duepuntozeropertutti

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BLOGOLANDIA N.27

dom, 11th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

Ventisettesima puntata di Blogolandia, ovvero un analisi semiseria sui fatti della settimana visti attraverso l’occhio della blogopalla italica.
Settimana dal 3 al 10 Ottobre 2009.

Politica e società (Il lato “impegnato” della rete):

Forse per colpa di un lodo affondato o di un nobel troppo abbronzato, il nostro premier, davvero poco elegante, affonda le sue delusioni contro la pasionaria della sinistra.

gava

(via)

La sinistra, intanto, consuma la sua tragicomica catarsi fra congressi e primarie che non si fila più nessuno, unita solo dall’anti berlusconismo che, purtroppo, sopravviverà persino a se stesso.

Ma il tema serio della settimana è un altro. Vietare il burqa si o no?

Tecnologia (Il lato “smanettone” della rete):

Anche al bloggante (tks to Roberto) è arrivato l’accesso beta a Wave. Mah! Bho! Sgnep! Sgrunf! Ne parleremo si, dovremo parlarne più avanti, credo. Per ora, nulla di trascendentale o, come dice Donato, solo utile banco di lavoro.

Twitter si localizza. Nel senso che il cinguettio (ma anche le stringhe di supporto) si potranno leggere sul sito web di Twitter tradotto nella propria lingua? Ah ok! Grande rivoluzione. Giuro che più rileggo questa frase e l’idea che la scatena, meno mi ci raccapezzo. Lascio a Luca il compito di far riflettere sui fondamentali.

Photoshop è sull’iPhone. Alè. Ma solo in Ammmmerica, per ora. Qui da noi Armani marketta e brandizza il telefonino di Microsoft. Staremo a vedere se sarà guerra o amore.

Le poste sotto attacco è ormai un refrain. Ma non si capisce se a gestire i loro sistemi ci siano dei criceti ammaestrati o il personale di qualche multinazionale IT. I fannulloni no davvero, perchè le poste son privare, e poi di sabato non lavorano :-). Fortunati quelli che fanno ancora la coda e non utilizzano i mirabolanti servizi di SUPPOSTE.IT!

poste

Cazzeggio della blogopalla (Il lato “burlone” della rete):

Mentre l’annuncio è di quelli grossi grossi che nemmeno il NYT si è lasciato sfuggire.…..facciamo tutti insieme un obamiano: WOW!, perchè questa settimana c’è pure l’applicazione che SINTETIZZA il cazzeggio. Quindi, eccoli qui i protagonisti in parata :-)

infatti, per chi avesse ancora dei dubbi, va ri-confermato il web 2.0 è fondamentalmente cazzeggio:


Questa rubrica viene replicata settimanalmente da Ibridamenti da Procida Blog, e da Duepuntozeropertutti

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Voice Chat su Facebook con l’applicazione Vivox

lun, 5th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

Una applicazione di voice chat è stata rilasciata in open beta su Facebook. L’applicazione Vivox permette agli utenti Facebook di chiamare e/o ricevere chiamate voce all’interno dello stesso social network.

Vivox, è l’applicazione che serve per poter fare chat vocali direttamente dentro Facebook. Per utilizzare l’applicazione, gli utenti Facebook devono installare l’applicazione Vivox Voice nella propria lista applicazioni di Facebook da questo indirizzo:

http://www.facebook.com/apps/application.php?id=48611720055

Immagine 6

Sulla pagina dell’applicazione Vivox, come potete vedere nelle immagini, troviamo la spiegazione e le immagini che ci guidano all’uso:

Immagine 7

Immagine 8Andiamo con ordine, per capire cosa fare:

Basta cliccare su “Go to Application” sulla sinistra della pagina dell’applicazione.

Si aprirà la pagina di richiesta autorizzazione per l’applicazione Vivox http://apps.facebook.com/vivoxvoice/:

Immagine 9

Cliccare su Allow/Consenti.

Questa operazione consentirà a Firefox/Internet Explorer di installare il Vivox plug-in.

Io ho provato con Safari e come potete vedere, Safari non è abilitato all’installazione del plug-in Vivox.

Immagine 10

Dopo aver installato il plug-in Vivox su Firefox/Internet Explorer, l’applicazione ci fornisce un Canale/channel e viene creato un numero telefonico apposito da utilizzare per le chiamate voce.

Quando si installa il plugimn, ricordarsi di cliccare su permetti, in Firefox.

Immagine 12

Ci viene chiesto il riavvio di Firefox.

Immagine 11

A questo punto, l’utente Facebook poò effettuare chiamare voce (o ricevere chiamate/telefonate) dagli amici di Facebook che hanno installato e utilizzano la stessa applicazione Vivox.

Immagine 13

La cosa interessante è che il canale di Vivox in Facebook ci offre un call-in number, un numero telefonico al quale farci chiamare anche dai non-Facebook users. Quindi anche chi non ha Facebook ci può chiamare e partecipare alla conversazione.

Il mio numero è:

Immagine 14

Per invitare i contatti Facebook a chattare con noi via voce (in pratica a telefonarci), viene mandato un invito attraverso la Facebook chat. Il contatto deve però installare Vivox per poter accettare l’invito.

Immagine 15

Chi riceve l’invito deve solo cliccare sul link che viene incluso e cominciare a chattare con chi l’ha mandato.

Si installa in pochi minuti Vivox, audio e trasmissione sembrano chiari. A leggere chi lo ha provato. Per testarlo bene ho bisogno che qualche mio contatto installi Vivox (try it out), e lo proviamo in viva voce. Chi mi contatta?

Mi trovate qui: http://bit.ly/2cQwlX

http://bit.ly/2cQwlX

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BLOGOLANDIA N. 26

dom, 4th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

Ventisettesima puntata di Blogolandia, ovvero un analisi semiseria sui fatti della settimana visti attraverso l’occhio della blogopalla italica.
Settimana dal 27 Settembre al 3 Ottobre 2009.

Politica e società (Il lato “impegnato” della rete):


E’ stata la settimana di Anno Zero. Se n’è parlato anche troppo per una trasmissione che, viste le attese, non si è dimostrata certo di “qualità”. Ma il tema (indotto) della libertà di stampa è ormai assunto a battaglia politica e la manifestazione di sabato lo dimostra, nonostante pareri diversi e distinguo da “zerbini”.

Il disastro del Pd, la mancanza di dignità e di strategia. Le baruffe con Di Pietro, le spiritose trovate per credere ancora in qualcosa di sinistra, il continuo domandarsi su quale sarà la linea, ci fanno capire che dovremo abituarci a convivere senza opposizione.

Tecnologia (Il lato “smanettone” della rete):

Delirio per il lancio di Google Wave al manipolo dei centomila. Son bastati due 3D su Friendfeed e la blogosfera si è eccitata subito :-)

Entusiasmante davvero il nuovo Desktop manager Mac per Blackberry che, finalmente, permetterà una gestione ottimale della sincronizzazione con iTtunes (chissà se Apple la bloccherà o no).

E’ inoltre disponibile la versione definitiva del software di sicurezza di casa Microsoft (ex- Live On care/ progetto Morro) per end-users. Si tratta di un software ormai maturo e competitivo e soprattutto GRATUITO. Tempi duri per McAfee e Symantec che dovranno rimodulare il modello di business quasi esclusivamente sui sistemi aziendali.

Cazzeggio della blogopalla (Il lato “burlone” della rete):

Classifico la blogfest di Riva come cazzeggio. Non me ne vogliate.

3973681975 62e5118373 IMHO n. 54

Nel contempo, godetevi gli oscar.

Questa rubrica viene replicata settimanalmente da Ibridamenti da Procida Blog, e da Duepuntozeropertutti

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LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (12)

dom, 4th ottobre, 2009 - Posted by - Commenti disabilitati

Le puntate precedenti lo trovate in questi altri post: LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (2)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (3) e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (4)e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (5)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (6)LE BUFALESU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (7)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (8)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (9)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (10)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (11) – Come capire che si tratta di Bufale

Dodicesimo appuntamento della rubrica saltuaria  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!!. Aggiornamento delle segnalazioni tratte dall’omonimo Gruppo Facebook (13565 iscritti al momento) amministrato da me e altri blogger nel quale segnaliamo direttamente dentro Facebook, allo scopo di rendere un servizio utile agli utenti del social network, le bufale e le truffe (o comunque tutto quello che sembra un po’ strano) che notiamo.

Immagine 4

Vi ricordo subito che:

- non esiste alcun tipo di ACCOUNT PREMIUM o a PAGAMENTO di Facebook

- non esistono funzioni nascoste di Facebook che si attivano tramite iscrizione a gruppi o a fan page o se si hanno migliaia di iscrizioni

Facebook per comunicare con gli utenti non usa l’italiano ma canali ufficiali in Inglese,

- non esiste Facebook Italia e nessuna sede di uffici in Italia (ci gestiscono da Londra come per tutta l’Europa)

- se Facebook deve emanare comunicati o novità agli utenti Facebook o fa in INGLESE e UFFICIALMENTE da qui http://www.facebook.com/catepol?v=info&ref=name#/facebook?v=app_2347471856&viewas=549106822&ref=pf che è il BLOG INTERNO di FACEBOOK da cui si scoprono le novità quando ci sono

- solo successivamente, appena la novità di Facebook è resa disponibile a tutti gli utenti, apparirà su ogni account, in home, il messaggio di Facebook che dice cosa fare e cosa cliccare (e, questo si, apparirà anche in Italiano o nella lingua impostata).

La lista dei gruppi segnalati la trovate nei post precedenti, linkati all’inizio di questo post e qui di seguito le segnalazioni più recenti.

COME AGGIORNARE LA CHAT DI FACEBOOK http://www.facebook.com/group.php?gid=155158217296

TROVA IL TUO SOSIA GRAZIE FACEBOOK…cerca tra le foto a chi somigli http://www.facebook.com/group.php?gid=58220139816 - 1,736,005 members

Come ottenere una ricarica GRATIS per il cellulare da facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=57471542707

Questo è meraviglioso nella descrizione:

“…3)All’iscrizione dell’ultimo amico ti verrà inviato una pagina da compilare dove inserire il tuo numero di cellulare e nel giro di 2-3 giorni ti verrà effettuata la ricarica
Ad oggi facebook non ha ancora approvato la data di chiusura dell’offerta.
PER CUI AFFRETTATEVI !!!!”

Ci credono solo in 425,094 members… Io continuo a chiedermi perchè son tutti creduloni.

ALT + F4 per vedere chi visita il tuo profilo http://www.facebook.com/group.php?gid=138322758340&ref=nf che promette: “Nella nuova versione di Facebook basta fare ALT + F4 per scoprire chi ha visitato il tuo profilo. Questo gruppo è per chi non lo sapeva! ps. SE NON FUNZIONA PROVATE AD ENTRARE NEL GRUPPO E A PREMERE “CONDIVIDI” PRIMA DI PROVARE CON ALT + F4 Non mi scrivete che non vi funziona se prima non avete condiviso, è normale.”

Evvabbè e io sono la regina di inghilterra…

Ma andiamo avanti con le segnalazioni:

Il gruppo http://www.facebook.com/group.php?gid=40094239279 che inizialmente si chiamava FOLGORE! è rimasto ad un certo punto senza amministratori, poi e’ passato in mano a un certo Poliziotto Postale (un utente) che ha scritto: un fantomatico “Poliziotto Postale” diventi amministratore e scriva:”COMUNICATO IMPORTANTE
I VECCHI AMMINISTRATORI DEL GRUPPO HANNO APPENA RICEVUTO LA NOTIFICA DI PRESENTARSI AL PIU’ VICINO COMANDO DI POLIZIA POSTALE. SARETE INTERROGATI IN MERITO A QUESTO E ALTRI CRIMINI INFORMATICI CHE AVETE COMMESSO” e poi ha cambiato il nome del gruppo da “QUESTO GRUPPO E’ MOMENTANEAMENTE SOTTO SEQUESTRO DELLA POLIZIA POSTALE” ora e’ diventato: Il più grande gruppo gay scambista di tutta facebook…

CHI NON COMUNICA ENTRO IL 31/12 CHE IL SUO PROFILO E’ ATTIVO SARA’ BANNATO!
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=297015875392

E chi glielo avrebbe detot a questi qui? Nessuna comunicazione ufficiale di Facebook in merito, ovviamente! Anche perchè Facebook, comunica in Inglese dai canali ufficiali, voglio ricordare.

Ma loro, tranquilli, scrivono:

“FACEBOOK STA AVENDO NOTEVOLI PROBLEMI IN QUESTI ULTIMI TEMPI (LENTEZZA DI CARICAMENTO PAGINE,ERRORI..), A CAUSA DEI MILIONI DI PROFILI FALSI CHE INTASANO QUESTA COMMUNITY.
FORSE NON TUTTI LO SANNO MA FACEBOOK STA CONTROLLANDO QUALI SONO I PROFILI REALI, E SE UN PROFILO NON VERRA’ CONFERMATO ENTRO IL 31/12/2009 VERRA’ ELIMINATO DALLA COMMUNITY (IN MODO DA RENDERLA PIU’ VELOCE E EFFICIENTE).”

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=147048419313” Come ottenere 100 sp (gdb), fv(farmville) o reward points (mw)!Tutto vero!!”

Se in qualche modo arrivate su un sito che promette l’hack di un account Facebook per la modica cifra di 100 dollari per ogni account che si desidera hackerare, rubando la password, non provate a farlo, nè mandate ovviamente soldi. E‘ una bufala, anzi una truffa. Approfondimenti nel post che ho scritto in merito: http://www.catepol.net/2009/09/19/truffa-su-facebook-100-dollari-e-il-tuo-account-facebook-viene-hackerato/

http://www.facebook.com/group.php?gid=32768349844&ref=mf SCOPRI CHI SI E’ INNAMORATO DI TE, E TI HA MANDATO UN MESSAGGIO SEGRETO…!

SCOPRI KI VISITA IL TUO PROFILO http://www.facebook.com/pages/SCOPRI-KI-VISITA-IL-TUO-PROFILO/116389304661?v=wall&viewas=1433405598&ref=mf

ATTENZIONE VIRUS SU FB! NON è UNO SCHERZO!SI CHIAMA “KOOB FACE” fate girare http://www.facebook.com/group.php?gid=57761107114&ref=share

FACCIAMO DIMEZZARE IL PREZZO DEI CARBURANTI, INSIEME SI PUO’..!!! http://www.facebook.com/group.php?gid=32544918249

CHI TI VISITA PIù SPESSO?? ORA LO SCOPRIAMO SUL SERIO!!! :D http://www.facebook.com/group.php?gid=256490910513

Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0
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LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (12)

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La contribution nelle business directory: come saziare la voglia di spritz.

gio, 1st ottobre, 2009 - Posted by - (2) Comment

Questo è un mash-up. Sapevatelo :-)
Mescolo una marketta, alcuni deliri e delle suggestioni di un carissimo amico (insomma, non è tutta farina del mio sacco).

Enjoy!

Calsifer

Il termine 2.0, palese,è ormai abusato: tutto diventa 2.0, piu’ per una logica di marketing che di vera filosofia contributiva.

Come se 2.0 fosse "cool", roba da evento da PR, da frequentazione modaiola traslata al mondo digitale, da promenade tra le luccicanti vetrine di vecchie community che, con una mano di bianco, pensano di entrare a far parte di un mondo in cui o "ci sei" o "non ci farai", mai.

Devi saper masticare la folksonomia per farne parte, devi liberarti di categorizzazioni obslete, statiche, anacronistiche, di cui sono intrisi i biglietti da visita dei rappresentanti porta a porta di una visibilità macera di cellulosa.

Perchè siamo i nativi digitali e non abbiamo bisogno che qualcuno, fantomatico deus ex machina, crei il nostro bisogno per poi offrirne una rapida, fugace, soddisfazione: vogliamo trovare quello che stiamo cercando.

Ecco allora che il 2.0 avvolge il mondo delle business directory.
Strumenti che hanno subito il salto generazionale in modo profondo, con la comparsa di nuovi attori, protagonisti o comparse che siano, nel comune palcoscenico della partecipazione contributiva e folksnomika.
Si, perchè siamo passati da una ricerca a carattere prevalentemente di consultazione, che impegnava per lo piu’ nella comprensione di definizioni da Accademia della Crusca appioppate a professioni e attività quotidiane, alla possibilità di definire esattamente cosa stiamo cercando, di "taggare" un’azienda, un prodotto, di avvicinare prodotti e professioni alle persone.
Di "umanizzare" un elenco.
Folksonomia v/s pre-struttura. Volendo stare in tema, risultato 2-0.

Personalmente, ritengo di poter segnalare almeno due esempi di valida applicazione della "filosofia" 2.0 in questo settore: HotFrog e Calsifer: http://www.calsifer.it.

Entrambe si basano su un approccio democraticamente contributivo che permette ai titolari o delegati di azienda di registrare la propria impresa e creare un profilo descrittivo personalizzato, al di là di rigide logiche di pre-categorizzazione tipiche di altri strumenti.
L’azienda viene quindi indicizzata sulla base delle informazioni fornite al momento della compilazione della scheda personale, rendendola ricercabile in modo decisamente piu’ immediato e human-friendly.

Una peculiarità apprezzabile di Calsifer.it è la presenza, all’interno delle schede di ogni azienda, di TAG che vanno a dettagliare le attività dell’impresa, e che sono inseribili a piacere al momento della registrazione.
Cosi’ ogni impresa è indicizzata e ricercabile in base a principi folksnomici, aumentando esponenzialmente la semplicità di interazione con gli utenti.

In questo modo, quando verso sera vorrete avere un momento di piacere prima di rincasare non dovrete piu’ cercare "mescita al dettaglio di 1/3 prosecco, 1/3 selz soda, 1/3 Campari" ma semplicemente "spritz".

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