mar, 31st maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Ormai è passata una settimana da quando è scaduto il termine per raccogliere le offerte alla mia “proposta di acquisto”.
Come avevo previsto e immaginato, nessuno si è fatto avanti, nonostante una certa visibilità il post l’avesse raggiunta:
(primo risultato con keyword compro transformer)
In realtà sono stato contattato da Euronics Italia, che già in precedenza mi aveva permesso di provare lo smartphone HTC Desire, ma solo per darmi dei consigli sugli smartphone, cosi da poter decidere al meglio, in quanto attualmente non sono ancora strutturati per gestire questo tipo di attività di vendita online.
Li ringrazio comunque per la disponibilità, sono in ogni caso un passo avanti rispetto ad altri.
Sentiamo tutti i giorni qualcuno che afferma “i consumatori sono tutti in rete”, “il monitoraggio delle esigenze del cliente è essenziale” ecc. ecc. eppure sembra che in rete manchi una figura: Chi vende, inteso come “il commerciale” dell’azienda.
Per un momento mi è venuto il dubbio che la loro assenza fosse legata alla mancanza di strumenti in grado di farli lavorare efficacemente in rete.
Ma è stato solo un momento in quanto, neanche a farlo apposta, il giorno dopo aver pubblicato il post di “disponibilità all’acquisto”, ho partecipato alla presentazione dell’iniziativa Cisco Idea Impresa presso la loro sede di Vimercate.
L’iniziativa è spiegata benissimo in queste slide e consiste, in due parole, nella creazione di un blog dove le piccole e medie imprese possono condividere le proprie peculiarità e le proprie esigenze, possono mostrare come hanno risolto le loro problematiche o chiedere come risolverle.
La presenza di personale Cisco nel blog permette di capire dove, come e quando gli strumenti di Cisco possono aiutare in tutto questo.
Durante la presentazione dei servizi di Cisco, è stato mostrato questo video:
Alla faccia della Serendipity, è esattamente questo che speravo succedesse a me! (non la parte del ragno in casa ovviamente
)
Avevo in testa tanti metodi “artigianali” per fare un monitoraggio del genere, ma questi sono strumenti professionali! Non ci sono più scuse.
Non ho potuto provare SocialMiner e quindi non sono in grado di stabilire a quali tipi di clienti possa essere adatto, ma il concetto con cui viene presentato è esattamente quello che è stato alla base della mia iniziativa.
E se una società come Cisco, sempre all’avanguardia per quanto riguarda le esigenze delle aziende, ci ha già pensato, vuol dire che il futuro va veramente in quella direzione.
A questo punto allora non ci resta che attendere. Tenete d’occhio il campanello. ![]()
[ un grazie particolare a Luca Della Dora di Wearesocial per l’invito alla presentazione di Cisco]
lun, 30th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Stavo dando un occhiata all’ alpha release di http://alpha.gov.uk/ il nuovo aggregatore di servizi e informazioni pubbliche del governo britannico.
Di cosa si tratta? Fondamentalmente di un “entry point site“, quel concetto di aggregatore al quale spesso mi richiamo e che, recentemente ho suggerito come indispensabile e, possibilmente, sostitutivo al delirio di siti e portali che il governo italiano ci propina (qui le slides …..la n. 10 in particolare).
Dunque, gli amici inglesi si propongono di:
e lo fanno mettendo al centro la geolocalizzazione.
Infatti, la prima azione utile da fare quando si accede al portale, è quella di geolocalizzarsi, automaticamente se si dispone di un apparato gps o gprs, manualmente indicando il codice postale.
Ho voluto provare, immaginando di trovarmi (sigh.) a Camden e subito mi ha attestato alla zona di mio interesse.

Dunque l’entry point portal si adatta a me e si predispone a offrirmi servizi e informazioni. Addio a anni e anni di teorie sui “Centri Servizi”… per fortuna.

Ora si tratta di seguire con interesse come evolverà questo servizio, anche attraverso il blog di supporto al progetto: http://blog.alpha.gov.uk/ e di far circolare l’esempio, la buona pratica ….. e chissà, in un altra Italia, in un altro momento, con un Ministro lungimirante :-)
dom, 29th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
sab, 28th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Chi mi segue sa che la fotografia mi appassiona e, pur avendo pochissimo tempo, provo a dilettarmi anche sul web, con il mio sito dedicato: http://www.gigicogo.it e ovviamente con un account pro su Flickr: http://www.flickr.com/people/gigicogo/.
E’ da tempo che osservo l’evoluzione di Flickr, lenta, anzi lentissima. Diciamo pure che il servizio di Yahoo è fermo da anni e che la crisi dell’azienda non consente quell’evoluzione che tutti si aspettano. E allora che fare?
Alternative non ce ne sono molte e, ogni tanto, provo a guardare fra i siti specializzati cosa potrebbe intrigarmi. Ho provato Pullfolio, poi Photoblog e Zooomr, per poi abbandonarli.
Oggi ho creato il mio account su: http://500px.com/gigicogo e mi sembra davvero un servizio competo e all’avanguardia.
Con l’account base si possono caricare 10 foto alla settimana, avere a disposizione un blog, e gestire i portfolio.
Insomma, oggi ho iniziato a giocarci, venite a trovarmi, perchè credo che per un po’ proverò a implementarlo……. finchè avrò tempo :-)
Ecco, in pratica è il Flickr che vorrei e non capisco perchè Yahoo non si adegui.
sab, 28th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
If the world were a village of 100 people, how would the composition be? This set of 20 posters is built on statistics about the spread of population around the world under various classifications. The numbers are turned into graphics to give another sense a touch – Look, this is the world we are living in.
ven, 27th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Ormai in rete tutti sanno fare tutto, ogni cosa è banale e ognuno si può permettere di dire che fa qualsiasi cosa, tanto pochi sanno realmente cosa è cosa.
Un esempio l’ho trovato oggi su repubblica che, parlando della cattura di Mladic, mostra questa animazione presentandola come “il morphing di Mladic a 16 anni di distanza”.
questa animazione in realtà di morphing non ha proprio niente. Sono state prese due immagini ed è stata effettuata semplicemente una transizione da una all’altra.
Non che ci sia qualcosa di male in questo, ma perché usare un termine per definire una cosa quando in realtà il significato è un altro? solo perché attira di più?
Ne approfitto quindi per dare un consiglio, che ho sempre ritenuto utile nel lavoro che faccio:
usate i termini appropriati per definire le cose e verificate che le parole abbiano lo stesso significato anche per il vostro interlocutore.
Ad esempio, per me il morphing è questo:
gio, 26th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Ho pubbicato la seconda serie di slides sul tema.
Enjoy
gio, 26th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati

Martedì 24 Maggio sono stato invitato alla presentazione in anteprima della nuova versione del sistema operativo mobile di Microsoft. Nome in codice: MANGO.
Questo nuovo s.o. mobile sarà disponibile al pubblico sono in autunno ma gli sviluppatori possono da ora iniziare a svilupparci.
In rete ci sono già tantissimi post sull’argomento e non voglio entrare nell’aspetto tecnico del software, voglio soltanto evidenziare alcuni argomenti presentati che mi sembrano interessanti:
Paradossalmente al lancio di WP7, Microsoft si è rivolta ai consumers piuttosto che alle aziende.
E’ stato mostrato come WP7 sia piaciuto molto ai giovani e come sia stato apprezzato per la sua semplicità e il suo mettere “al centro” la persona.
Certo cosi si è attaccato un mercato più ampio e più propenso al nuovo, però le aziende sono altrettanto importanti per il mercato di Microsoft.
Infatti in Mango si è iniziato a pensare anche a loro:
– gestione ed integrazione dei sistemi di mail protette;
– creazione di gruppi di contatti e integrazione con i vari calendar;
Vedremo se basterà per far utilizzare gli smartphone a software Microsoft alle aziende.
E’ stato confermato che gli aggiornamenti gratuiti a Mango di WP7 saranno gestiti direttamente da Microsoft Worldwide e per tutti gli hardware indistintamente.
Ne approfitto per chiedere scusa a Luca Callegari, direttore della divisione Windows Phone di Microsoft, per avergli fatto la domanda sull’argomento, dato che, da quello che ho capito, è una cosa che gli chiedono spesso e non mi è sembrato molto contento di sentirla
.
So però per certo che è un argomento di grande interesse, anche dovuto al fatto che questo non è avvenuto per alcuni aggiornamenti minori, creando quindi qualche dubbio in merito.
La conferma l’ho avuta dal fatto che la sua risposta è stata una delle più riprese, rilanciate e commentate in rete.
Sino ad oggi i produttori che hanno in commercio terminali con WP7 sono Samsung, LG e HTC.
Con la prossima versione, sono già stati presi accordi di produzione con nuovi partner, più precisamente Acer, Nokia, Fujitsu e ZTE.

Importante notare la presenza di ZTE, casa produttrice molto aggressiva a livello costi. Si preannunciano quindi terminali con Mango a costi contenuti.
Questo è anche indicativo del fatto che Mango non avrà particolari esigenze di hardware.
Una attenzione particolare è stata data alla presenza, tra i nuovi partner, di Nokia.
C’è stato un accordo importante tra le due case ed è stato chiesto se questo metterà in qualche modo in secondo piano gli altri produttori.
E’ stato affermato che i terminali Nokia non avranno versioni particolari o diverse di Mango rispetto agli altri e che le particolarità dei terminali Nokia saranno esclusivamente nella particolare integrazione che sarà possibile avere tra il s.o. e le mappe che Nokia mette a disposizione dei propri clienti. Questo probabilmente significherà la possibilità di trovarsi a portata di click una mappa, in tutte quelle condizioni in cui può essere utile.
Ad oggi il numero di applicazioni disponibili, pur crescendo ad un ritmo elevato, non è ancora al livello dei competitor e non potrà esserlo ancora per un po’ di tempo.
Sembra però che tra gli obiettivi di Microsoft non ci sia semplicemente la volontà di portare le applicazioni presenti per gli altri s.o. anche per Mango, ma si voglia, in qualche modo, provare a sviluppare applicazioni originali e con funzionalità innovative cosi da invogliare la clientela a scegliere il s.o. anche per le app. che fornisce.
Sono stati mostrati alcuni esempi molto interessanti e credo che questa nuova competizione al “servizio” possa andare a tutto vantaggio dei consumatori.
Con mango verrà portato il browser IE9 anche sui terminali mobili. Questo significa che sarà possibile vedere i siti web dal cellulare esattamente come li si può vedere dal pc.
Infatti il browser potrà interpretare correttamente l’HTML5 e utilizzare al meglio l’eventuale parte hardware grafica dello smartphone.
Lato negativo non indifferente sarà che è stata annunciata l’assenza del supporto a Flash e a Silverlight. Io mi auguro si possano trovare soluzioni alternative, sarebbe un bel limite.
Concludo ringraziando Microsoft e in particolare Chiara Mizzi, Public Relation Manager di Microsoft, per avermi dato la possibilità di partecipare alla presentazione e anche per avermi dato l’opportunità di vedere Milano dal trentunesimo piano del Palazzo Pirelli della Regione.
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[La versione originale di questo post è pubblicata sul Blog di Roberto Felter]
gio, 26th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati

Nome: C6
Chiusura: 27 GIUGNO 2011
Tipologia: Servizio di messaggistica
Commento:
C6 una decina di anni fa è stato uno dei primi grandi servizi di messaggistica in realtime disponibile in rete. Sfruttando l’enorme community di Tin.it prima, diventata poi Virgilio, ha avuto un periodo di grandissimo utilizzo.
Negli ultimi anni, come molte delle tecnologie “anziane” è stato via via sostituito da servizi più moderni, come skype, MSN e Gtalk ed ora viene definitivamente spento.
Alternative:
Oltre ai già citati Skype, Live Messenger e Gtalk, Virgilio comunica che verrà attivata una chat web disponibile direttamente sulle pagine del loro sito.
Molto dipende dall’uso che ne avete fatto sino ad ora. Sempre che lo usaste.
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[La versione originale di questo post è pubblicata sul Blog di Roberto Felter]
mar, 24th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
#opendata from Open Knowledge Foundation on Vimeo.
A short film about #opendata from the Open Knowledge Foundation. For more information, please see: opengovernmentdata.org.
mar, 24th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
In Spagna ormai si indignano tutti, e non è una moda, piuttosto è un sussulto generale e largamente condiviso. Gli spagnoli vogliono tenere la schiena ben dritta e sono stanchi delle menzogne del potere.
Dunque anche i giornalisti si sono ritrovati in rete e, grazie al tam tam su twitter (#sinpreguntasnocobertura), stanno sabotando tutte le conferenze stampa dove non si accettano domande o, molto più spesso, dove si accettano solo domande preconfezionate. A supporto di questa tematica condivido un video spagnolo che critica i comportamenti del Ministro della difesa e apre il dibattito sul movimento #sinpreguntasnocobertura.
Va detto, per dovere di completezza, che molte testate giornalistiche non partecipano all’iniziativa e, probabilmente, continueranno a sottostare a quelle regole che noi italiani conosciamo bene, tipo questa del Ministro Brambilla:
lun, 23rd maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Sto preparando tre blocchi di slides sul Cloud.
La prima parte, generalista, è questa:
Poi seguirà un analisi su Cloud e PA e poi ancora Cloud e professioni IT.
Se volete contribuire (errori e ommissioni sono sempre in agguato), ne ho messo una copia EDITABILE anche su GoogleDocs: https://docs.google.com/present/view?id=dc3rmdt2_604cwz9ghfc
Stay tuned
ven, 20th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Dalla prospettiva inglese, lo spagnolo sembra essere facilissimo da imparare, il cinese un po’ meno.

Via: Voxy Blog
gio, 19th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Sto notando una grande effervescenza in rete sul caso SKY/Current.
Un pensiero unico che rivendica l’informazione libera e incita a revocare gli abbonamenti a Murdoch & C.
Secondo me siamo tutti in preda a un delirio confusionale e, purtroppo, patetico.
A) Murdoch vende contenuti. Prendere o lasciare
B) L’informazione libera e democratica è un utopia. Ogni editore comanda e indirizza, e non facciamo gli idealisti.
C) Tutti sanno che Murdoch si schiera a destra o a sinistra (se ha ancora un senso chiamarle così) a seconda degli interessi e spesso incide nel consenso elettorale con il suo potere, in ogni luogo del pianeta. Dunque perchè stupirsi? In Italia?
D) Non vedo perchè Al Gore non possa farsi un suo palinsesto. Sa raccogliere denaro con le richieste di donazione, lo faccia.
E) Il liberismo a parole e il marxismo nei fatti, non mi è mai piaciuto. Il mercato libero è spietato.
F) Perchè Al Gore non chiede alla RAI di essere ospitato nella piattaforma digitale terrestre?
G) L’incitamento alla revoca degli abbonamenti è patetico. Sky vende sport, film e serie tv. Punto!
gio, 19th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Circa un mesetto fa mi trovavo a viaggiare su un treno nel tratto Firenze-Bologna e, a pochi chilometri dall’arrivo nel capoluogo emiliano-romagnolo, questo treno intercity prima ha rallentato e poi si è fermato per circa 40 minuti fuori dalla stazione.
Quell’episodio, come molti altri del genere, ha portato inevitabilmente all’incazzatura, alla protesta, alla solidarietà fra le persone e all’indignazione, ecc.
In 40 minuti, in uno stretto e affollato corridoio, ho conosciuto molti studenti che volevano tornare a casa, altri che non vedevano il fidanzato da una settimana, altri che semplicemente volevano tornare in famiglia e dunque prendere le coincidenze che, da Bologna, li avrebbero portati a Torino, Pescara, Venezia, ecc.
Erano quasi le 21 e 30 e ormai stavamo tutti solidarizzando, io cercavo le soluzioni sull’applicazione “Prontotreno” dell’iPhone e una signora di Caserta, intanto, raccontava le sue vicissitudini quasi a voler giustificare il tutto con un ….”mal comune mezzo gaudio”.
Io e la signora eravamo gli unici datati, nel senso degli over cinquanta. Tutto intorno a noi solo ragazzi di 20, 30 e persino 35 anni.
Non vi immaginate quante storie, in soli 40 minuti, sono emerse e sono state condivise. Tutte di precariato, di instabilità diffusa, di delusione.
Ovviamente il leitmotiv era l’inefficienza del sistema, lo svacco totale e la voglia di scappare da tutto e da tutti. Io e la signora a un certo punto abbiamo convenuto che, come generazione, avevamo già dato. Ora toccava a loro indignarsi.
Sembrava orami un assemblea e una ragazza a un certo punto ha detto: “finchè non saremo tutti col culo per terra, non ci sarà rivoluzione“.
Già, forse è vero. Oggi le famiglie proteggono ancora i figli e li assistono nell’incertezza dominante con iniezioni di denaro e con un tetto sicuro sul quale contare nei momenti più difficili.
Ma una società basata sulla solidarietà parentale non ha futuro e forse, fra un po’, qualche tipo di rivoluzione sarà possibile.
Dopo il Magreb e la sua spinta propulsiva, vuoi vedere che il vento caldo della Spagna diventerà contagioso? Oppure dobbiamo rassegnarci per sempre al fatto che i nostri giovani resteranno per sempre indifferenti?
p.s. per un approfondimento informativo sulla situazione in Spagna, rimando all’amico PierLuca.
lun, 16th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
E’ abbastanza normale, di questi tempi, che siano sesso e violenza ad attirare la massima attenzione dei media, e anche nel caso di Strauss-Kahn, non può essere altrimenti.

Molti commentatori, giustamente, si soffermano sul degrado morale e sull’incapacità di questi potenti di tenere a freno gli istinti primordiali e si soffermano pure sull’età avanzata che dovrebbe indurli a più miti e sincere attenzioni affettive.
Il fatto, però, che passa inosservato e al quale restiamo indifferenti (forse per rassegnazione) è che questo signore, al pari di molti altri potenti, senta la necessità di occupare una suite da 3000 dollari a notte (come riportano i giornali).
Non capisco l’associazione di pensiero e di necessità. Perchè un uomo delle istituzioni si sente obbligato a sguazzare nel lusso?
Questo tizio aveva l’obbligo di indicare, come direttore del Fondo Monetario Internazionale, la via per il ripianamento dei debiti agli amici greci, imponendo formule da “lacrime e sangue”, ovviamente.
Come futuro candidato socialista all’Eliseo, aveva l’obbligo di indicare ai francesi una politica economica di rigore.
Ma così va il mondo e l’indifferenza sarà la causa principale del distacco totale fra la classe dirigente immersa nei vizi e negli sprechi e il resto della popolazione mondiale che dovrà far fronte a questa e a nuove crisi economiche che, ciclicamente, si ripresenteranno.
E ora concentriamoci sulla parte più pruriginosa del caso: sodomia? fellatio? Questi sono temi davvero interessanti!
lun, 16th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Stamane mi è stata segnalata sui social network una bella iniziativa di aggregazione.

Si tratta di un microsito/aggregatore che espone le informazioni veicolate dai social network via hastag.
Bravi:
Luca Alagna (@ezekiel)
Maximiliano Bianchi (@strelnik)
Claudia Vago (@tigella)
dom, 15th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Mercoledì sarò a Palermo per questo convegno che si potrà seguire anche in streaming: http://www.ustream.tv/channel/eticaetrasparenzapalermo
Allego al post, le slide che mi accompagneranno nella chiaccherata. Enjoy
dom, 15th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Bellissimo corto, finalista al Notodofilmfest, segnalatomi dal giornalaio. Che sia di monito per chi crede di innovare, senza semplificare.
sab, 14th maggio, 2011 - Posted by - Commenti disabilitati
Probabilmente non azzeccherò la previsione, ma questa storia del browser con il pc attorno e le applicazioni fra le nuvole non mi sembra una genialata. Già mi vedo gli utenti tirar giù le madonne dal cielo ogni volta che, grazie all’efficiente disponibilità di connettività on-the-air, l’aggiornamento del documento o dell’applicazione, resteranno nel limbo e sospesi nella terra di nessuno. Mah!
p.s. le Telco italiane si staranno leccando i baffi pensando a quanti abbonamenti flat.