mer, 29th agosto, 2007 - Posted by
Articolo in cross-post, su DElyMyth e 2.0 per tutti.
Flickr e’ un sito nato nell’ormai lontano (almeno in termini “Internettiani“) 2004, con lo scopo di permettere ai propri iscritti di pubblicare le proprie foto su Internet, condividerle, e cosi’ scoprire altre persone che abbiano l’hobby della fotografia.
Il successo che ha avuto nel giro di un solo anno ha fatto si’ che, nel 2005, Flickr venisse acquistato da Yahoo!, e al giorno d’oggi la parola “Flickr” puo’ essere considerata quasi sinonimo di “Photo-Sharing” (condivisione fotografica).
Ma perche’ questo successo quando e’ sempre stato possibile, per chiunque, pubblicare le proprie foto sul proprio blog?
C’era proprio bisogno di un sito dedicato?
Evidentemente si.
Il vero “punto di forza” di Flickr infatti non sta solo nella possibilita’ di pubblicare foto (per gli account a pagamento lo spazio disponibile e’ tra l’altro infinito), bensi’ nella forte componente sociale che caratterizza il sito.
Le foto sono infatti pubblicamente commentabili, rendendo possibile la nascita di discussioni (ed amicizie) a partire da foto particolarmente significative.
La possibilita’ di inserire altri utenti tra i propri contatti rende piu’ semplice tenere d’occhio le ultime foto scattate dai nostri amici…
Creare “Photo-Set” (album fotografici) permette di raggruppare foto in modo tematico, e la possibilita’ di creare gruppi permette ad utenti che abbiano gli stessi interessi (fotografici) di incontrarsi e di scambiarsi opinioni sulla fotografia o sui soggetti da fotografare.
Per una distinzione meno “fine” che non quella resa possibile da Set e Gruppi, possiamo anche utilizzare dei “Tag“, per indicare, ad esempio, tutte le foto che riguardino la citta’ di “Firenze”; in questo modo le nostre foto di un soggetto verranno “associate” alle altre foto del medesimo soggetto, senza il bisogno di inserirle in un Set o in un gruppo.
E se i punti sopra descritti possono sembrare sufficienti per rendere un sito come Flickr piu’ che popolare, non bisogna dimenticare che ci sono anche altre funzionalita’ messe a disposizione degli utenti.
E’ infatti possibile, a partire da una foto su Flickr, inserirla in modo del tutto automatico sul proprio blog (se sulla pagina con la foto compare la dicitura “blog this“, e abbiamo avuto l’accortezza di configurare i dati del nostro blog su Flickr), piuttosto che creare un “widget” da inserire nel proprio blog per far vedere ai propri visitatori una parte delle proprie foto (scelte a caso, oppure le ultime pubblicate).
Flickr mette anche a disposizione vari tipi di “Feed RSS” per i propri utenti, che possono servire per tenere d’occhio i commenti alle nostre foto, le risposte ai nostri commenti alle foto di altri, le foto dei nostri amici o dei nostri gruppi, o anche le foto che abbiano determinati “tag”, a nostra scelta.
Per chi poi utilizzi per la pubblicazione del Feed del proprio blog un servizio come FeedBurner, c’e’ anche la possibilita’ di inserire le ultime foto pubblicate su Flickr all’interno del Feed del Blog, in modo del tutto automatico.
Insomma, se il termine “Photo-Sharing” puo’ portare a pensare, inizialmente, alla sola condivisione di foto, magari solo all’interno di Flickr, una volta esplorato il sito in modo piu’ approfondito scopriremo che, in realta’, le possibilita’ offerte sono molte di piu’.
Saremo infatti in grado, a partire da Flickr, di incontrare (almeno virtualmente) persone che abbiano la nostra stessa passione per la fotografia, piuttosto che per un soggetto particolare.
Questa estate ho iniziato un piccolo esperimento con Flickr, creando un gruppo privato con i miei amici piu’ stretti; l’intenzione sarebbe (se riesco a vincere la loro resistenza ad alcune novita’ tecnologiche) quella di condividere in maniera riservata, le foto di questa estate trascorsa insieme.
Un utilizzo forse non del tutto “ortodosso” dei gruppi di Flickr, che di solito vengono usati in maniera aperta, cioe’ visibile a tutti, per condividere foto tra utenti che magari non si conoscono, ma che hanno un particolare interesse in comune.
e pensare che non ci avevo pensato!:) però hai ragione sulla funzione sociale di Flickr.
ciao ciao