mer, 21st maggio, 2008 - Posted by
L’ERA DEI SOCIAL NETWORK. DALLA GALLERY GENERALISTA ALL’EVENTO DEDICATO.
Dal diario on line alle piattaforme di aggregazione. Le immagini, da qualche anno, possiedono un luogo dedicato come Flickr, Zooomr, Picasa, tra i più gettonati social network che permettono la pubblicazione delle foto, in modalità pubblica o privata, suddividendole per set o etichette e associando loro dei tag.
L’evoluzione è data da Pix-yu , il primo photosharing dedicato solo ed esclusivamente alle immagini che narrano gli eventi. La piattaforma è stata lanciata sul mercato internazionale nel Novembre 2007, in lingua inglese, da Socialware, una realtà di studio del Marketing e di sviluppo del Social Networking, creata da un team tutto italiano: Claudio Vaccaro, Camillo Di Tullio, Daniele Florio, Marco Mattioli.
Eventi, viaggi, vacanze, matrimoni, compleanni, lauree, feste, meeting troveranno spazio su questa piattaforma all’insegna di uno slogan: “Share your photo events“, un pay-off chiaro e diretto verso l’utente che andrà creandosi il proprio account per poter usufruire di uno strumento più rapido e diretto per condividere, con i propri amici e conoscenti, gli scatti fotografici effettuati.
Non è difficile prevedere, sin da ora, che tra gli user del photo-sharing dedicato ad hoc, quando Pix-yu sarà maggiormente diffuso, vi possano essere operatori e professionisti dell’informazione e della comunicazione (e non solo) tali da pubblicare eventi non privati ma di pubblico e sociale interesse. Una linea di confine molto sottile tra l’hobby e il diritto/dovere di una più ampia ed allargata informazione che si basa sul principio di partecipazione attiva e che abbraccia il concetto di citizen journalism. Cronaca e attualità postate a portata di click per i cittadini: una carrellata di immagini tali da confezionare lunghi reportage giornalistici. L’ipotesi che il racconto fotogiornalistico passi, nella sua integrità , senza essere castrato, per motivi di spazio, e giunga al lettore, anche con questo strumento, si potrebbe rivelare una realtà molto prossima, che è probabile venga lanciata da addetti ai lavori della comunicazione conoscitori degli strumenti 2.0, esistenti attualmente nella rete.
Presenti, così come per altri social network dedicati al photosharing, ma che si basano sul photoblogging, le feature: add friend, comment, photostream e un uploader che permette di selezionare e rimuovere più file contemporaneamente. Un aspetto tecnico, sviluppato dal team, è che la piattaforma permetterà il trasferimento istantaneo delle fotografie ad evento concluso e un upload infinito di foto per ogni evento creato.
La versione appena lanciata è Free che prevede al massimo la creazione di dieci eventi. Successivamente, è già in programma, la differenziazione degli account in Silver e Gold, ovviamente a pagamento, ma che forniranno uno storage, per la creazione degli eventi, rispettivamente più capiente.
Inoltre, dal 26 Maggio, un altro elemento di differenziazione di Pix-yu dalle altre piattaforme similari, sarà dato dalla possibilità di guadagnare sulla pubblicazione delle immagini. Per ogni 1000 page views uniche sulle proprie foto, si guadagnano 25 cent di euro. Nel profilo personale dell’utente registrato è stato aggiunto il box “Il tuo bilancio”, che traccia le statistiche sulle proprie foto: una volta raggiunti i 25 euro si può richiedere il pagamento. Un nuovo interessante modello di business basato sostanzialmente sul “revenue sharing”, la divisione tra sito e utenti degli introiti pubblicitari.