L’arte del lavavetri

Avete comprato un lavavetri professionale, solido e robusto, della giusta dimensione e peso – e avete scoperto che usarlo al meglio non è poi così semplice, e che quello che i professionisti fanno sembrare un gesto quasi automatico non è così facile da replicare? Ecco qui quattro tecniche di sicuro effetto per utilizzare al meglio il vostro lavavetri e avere vetrine, finestre e docce assolutamente perfette e cristalline!

Passate Orizzontali

Quando vi trovate a dover pulire un vetro di grandi dimensioni , la tecnica migliore per usare il lavavetri è quella a passate orizzontali. Molto importante, in questo caso, ricordarsi di asciugare la striscia di gomma ad ogni singola passata: anche se potrà sembrarvi superfluo, e una perdita di tempo, in realtà questo semplice gesto vi garantirà di non avere nemmeno una traccia sul vetro, alla fine del lavoro, mentre evitandolo rimarranno i segni delle passate. Per terminare il lavoro a regola d’arte, finito di passare il lavavetri, potrete passare uno straccio asciutto sui bordi del vetro, dove tocca l’infisso, per eliminare qualsiasi traccia d’acqua residua.

Passate Verticali

Qualora le dimensioni del vetro non vi permettano di fare passate orizzontali con il vostro lavavetri, dovrete ricorrere a quelle verticali. Anche qui sarà necessario, naturalmente, ricordare di asciugare la gomma ad ogni passata, o a fine lavoro troverete delle lunghe e antiestetiche strisce verticali lasciate dalle estremità del lavavetri. Non dimenticate l’asciugatura di tutti i bordi alla fine per presentare un lavoro svolto davvero a regola d’arte.

Passate a S

I veri professionisti del lavavetri, per risparmiare tempo e fatica quando devono lavare un gran numero di finestre, usano la tecnica della passata ad S, che è decisamente il più rapido. La tecnica non è complicata da capire: si opera partendo come per una passata orizzontale, ma arrivati al bordo della finestra si fa ruotare il lavavetri e si procede nella direzione opposta, scendendo come appunto in una S, fino al bordo inferiore del vetro. In questo caso è molto importante riprendere l’acqua che rimane sul vetro ad ogni passata discendente, così da non lasciare tracce, e asciugare quella rimasta sui bordi, che potrebbe essere molta. Per far pratica del movimento sarà meglio dapprima usare un lavavetri a bracci piuttosto corti, e quindi di maggiore maneggevolezza.

Tecnica a due mani

Per ridurre ulteriormente i tempi, è possibile, una volta che ci si sia impratichiti nella passata ad S del lavavetri, prendere nell’altra mano la spugna e passare pressochè contemporaneamente sul vetro questa, che bagna e deterge, e il lavavetri che rimuove ogni traccia seguendola. Non è una tecnica semplice, e le prime volte potreste trovarvi fradici prima di aver finito, ma una volta che ne sarete diventati esperti ridurrete drasticamente tutti i tempi di lavaggio di ventri grandi e piccoli.

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