Storia dell’elettrodomestico refrigerante e modelli esistenti

Il frigorifero è un elettrodomestico indispensabile in ogni ambiente domestico; esso serve a mantenere freschi i cibi che hanno bisogno di temperature basse per la loro conservazione. Il meccanismo di raffreddamento che utilizzano è strano e inusuale: praticamente tolgono il calore presente negli alimenti e lo espellono.

Storia
Fin dal 1700 sono state realizzate invenzioni che servissero a raffreddare i cibi di consumo abituale, ma prima che si arrivi all’invenzione definitiva del primo elettrodomestico refrigerante, passeranno ancora molti anni. Infatti, il primo vero e proprio brevetto arriverà nel 1851, con l’invenzione del primo frigorifero ideato e realizzato da John Gorrie.

Circa 8 anni dopo, venne inventato il primo sistema di refrigerazione con liquidi, e inizialmente veniva usata l’ammoniaca che però era pericolosa e corrosiva, e quindi fu sostituita dal freon (un composto chimico), circa 70 anni dopo; anche questo metodo però non risultò essere ottimale in quanto si pensava essere il responsabile del buco nell’ozono. A metà del ventesimo secolo (nel 1944) fu, allora, inventato il frigorifero a gas, a petrolio o elettricità, grazie ad una società svizzera.

Questa invenzione non era però una soluzione molto economica e quindi non era alla portata di tutti; la sua diffusione all’interno di tutte le case, è avvenuta soltanto quando le ditte produttrici hanno abbassato i prezzi di vendita. Si può affermare con certezza, che l’avvento di questo elettrodomestico ha cambiato la vita e la società stessa; grazie alla sua realizzazione, è cambiato il rapporto con il cibo ed è cambiato e migliorato il modo di alimentarsi.

Negli anni Settanta, arrivò anche il congelatore, una parte del frigorifero che tiene conservati i cibi a temperature inferiori ai 30 gradi sotto lo zero, con l’arrivo sul mercato dei prodotti surgelati. Con il passare degli anni, il frigorifero è diventato sempre più un complemento d’arredo indispensabile e i modelli sono cambiati nel tempo, fino ad arrivare a quelli dei giorni nostri sempre più innovativi e tecnologici.

Tipologie esistenti
Esistono in commercio, fondamentalmente, due tipi di frigoriferi, quelli da incasso e quelli a libera installazione; la scelta del modello è dettata dallo spazio presente nella cucina e su www.frigomag.it se ne trova un’ampia scelta. Il funzionamento è uguale per entrambe le tipologie: sono infatti presenti all’interno, uno o più termostati che fungono da regolatori della temperatura interna, e uno o due compressori.

Il frigorifero ad incasso è realizzato per essere inserito in un mobile della cucina, inserendo solitamente l’elettrodomestico e poi esternamente, la porta del mobile, fissandola a quella del frigorifero sfruttando le sue cerniere. In questo modo, esso scompare internamente e la cucina ha un aspetto più armonioso e lineare; questo tipo di frigorifero viene scelto, di solito, quando lo spazio non è sufficiente per inserirne uno esterno.

I frigoriferi a libera installazione, possono essere installati ovunque, purchè vicino ad una presa elettrica; ne esistono diversi modelli, alcuni hanno il dispenser per ghiaccio e acqua, in altri l’acqua esce da una vaschetta che necessita di essere riempita, altri hanno bisogno di un collegamento per l’acqua, riempiendo autonomamente il serbatoio interno.

Questo tipo di modello, è molto più facile da posizionare, in quanto basta collegarlo, in un posto della cucina, ove vi sia un attacco elettrico. La durata per entrambi i modelli, è praticamente la stessa; si stima che un buon frigorifero abbia una vita circa di 12-15 anni.

I frigoriferi a libera installazione (detti anche free standing) sono più spaziosi e capienti dei modelli ad incasso. Discorso importante và fatto per il consumo energetico; entrambe le tipologie, possono essere di diverse classi energetiche (partendo da A+ ad A+++) e possono avere anche funzione aggiuntive per un minor dispendio di energia elettrica.

Il prezzo di vendita è molto simile per entrambi i modelli; alcune differenze sono date dalle funzioni, dalla classe energetica, o dalla marca, ma anche dal design e dalle finiture estetiche, per quanto riguarda i modelli free standing.

Nessuna famiglia può fare a meno, al giorno d’oggi, di questo elettrodomestico, e a differenza di un centinaio di anni fa, dove non tutte le case ne erano provviste, oggi si tende ad avere modelli sempre più comodi e tecnologici.