Blogolandia n.25

dom, 27th settembre, 2009 - Posted by gigicogo

Ventisettesima puntata di Blogolandia, ovvero un analisi semiseria sui fatti della settimana visti attraverso l’occhio della blogopalla italica.
Settimana dal 20 al 27 Settembre 2009.

Politica e società (Il lato “impegnato” della rete):

Settima decisamente incentrata sull’attesa (quasi spasmodica) di Annozero e sulle reazioni del governo alla prima puntata del programma gestito da Santoro.

Leggendo, come sempre, opinioni diverse alla mia linea di pensiero, sono rimasto colpito da un commento di un lettore al blog de il Giornale: “Alzarsi in piedi significa mantenere, almeno per qualche istante, la schiena dritta. Immagino che la posizione le possa apparire inutilmente complicata”.

La società italiana, comunque, sembra più interessata a fare i propri affari con i metodi consolidati che, a detta della ministra Gelmini dovrebbero essere licenziati e frenati da una indagine del suo ministero. Certo, aspettiamo gli esiti, tanto sarà colpa di qualche fannullone.

Il governo, intanto, perde i pezzettini (qualcuno se n’era accorto?) Ma recupera i pezzettoni!


via FF

Tecnologia (Il lato “smanettone” della rete):

Mentre si susseguono i rumors sui nuovi Mac, Microsoft comincia l’offensiva aprendo il primo cafè a Parigi. E’ l’inizio di una strategia che porterà presto l’apertura di veri e propri store sul modello della mela.

Hanno fatto il giro del mondo e ovviamente molto clamore, le dichiarazioni di Linus Torvadis sulla goffaggine del sistema principe e di riferimento per il mondo Open Source.

Intanto, la nostra scuola che a detta dei ministri Brunetta e Gelmini ha imboccato la via High-Tech per scrollarsi di dosso la muffa degli ultimi anni, si butta letteralmente in mano ai fornitori delle multinazionali. Resto dell’idea che il problema non sono le tecnologie ma, piuttosto, la scarsa conoscenza cultural-digitale dei docenti. Intanto a Durban costruiscono le mura di cinta anti-hacker, intornio alla città digitale. Riflettiamo prima di affermare che tutto, proprio tutto, si potrà fare on-line, senza rischi.

Cazzeggio della blogopalla (Il lato “burlone” della rete):

La blogopalla si appresta a misurarselo per l’ennesima volta. Che ci vuoi fare, è un vizietto duro a morire.

A proposito di vizietti, visto che sono in in pista di lancio: LivingLabCamp, Blogfest e Veneziacamp, va tenuto d’occhio il Barcamp più viziosetto dell’anno (almeno nelle premesse)

Alla prossima settimana. Le fonti a cui questo blog attinge sono nell’ordine: Wikio, Liquida, Memesphere, Aggregatore.com e, ovviamente il proprio lettore di feed dove, ogni tanto si possono trovare dei post consigliatissimi.

Questa rubrica viene replicata settimanalmente da Ibridamenti da Procida Blog, e da Duepuntozeropertutti

Category : Blogolandia

One Response to “Blogolandia n.25”


silvanascricci 10/07/2009

Vorrei sapere chi è il titolista del manifesto, pechè non cìè un solo titolo che non sia perfetto.