Vai al contenuto

Il Blog 2.0

Menu principale
  • Sociale
  • Casa
  • Tecnologia
  • Bellezza
  • Attrezzatura
  • Arredo
  • Marketing
  • Igiene
  • Salute
  • Contatti
    • Privacy e Cookie
  • Home
  • Casa
  • Cresce la paura, come si proteggono gli italiani dai furti in casa
  • Casa

Cresce la paura, come si proteggono gli italiani dai furti in casa

Sergio Anserto 1 Ottobre 2019
ufficio pc

ufficio pc

Media complici o meno, tra gli italiani continua a serpeggiare la paura. Una paura di quelle ataviche, che non sembra trarre alcun tipo di sollievo da quelli che sono i dati del Ministero dell’Interno.

Nonostante i reati siano numericamente in calo, è comunque la qualità degli stessi a far rimanere gli italiani scarsamente sereni. Il furto in casa è l’incubo di chi abita nel Belpaese ed è per questo che continua a crescere l’interesse per l’antifurto casa e per tutti gli altri sistemi in grado di dissuadere e/o bloccare ladri e malintenzionati.

Ma è davvero giustificata la psicosi, se così vogliamo chiamare il desiderio di sicurezza degli italiani? Oppure si tratta – e sarebbe una cosa già vista – di qualcosa di amplificato enormemente dai media?

I reati sono in calo, ma il 78% degli italiani si sente meno sicuro

I dati del Ministero dell’Interno sembrerebbero inequivocabili. I reati sono in forte calo da ormai più di un ventennio, complici azioni più efficaci delle azione dell’ordine e – dicono i ben informati – una minore propensione degli italiani di oggi a denunciare.

Sta di fatto però che il 78% degli italiani si sente meno sicuro di prima e crede che i reati siano invece in aumento.

Un problema che dunque, se affrontato quantitativamente, sembrerebbe essere principalmente di percezione. In realtà, come per tutte le vicende complesse, la questione è molto più ampia. Perché se è vero che i reati sono generalmente in calo, è altrettanto vero che quelli di particolare allarme sociale sono ancora endemici nel nostro paese (e nel resto d’Europa).

Il furto in casa è il reato contro il patrimonio più temuto

Non è soltanto, dovrebbe essere evidente, una questione di perdita di denaro o di beni patrimoniali. Gli italiani sembrano temere – ed è un sentimento in comune quantomeno con gli altri popoli europei – con maggiore intensità il furto in casa.

Come appena anticipato, si tratta di una questione che trascende, almeno in parte, la questione economica. Se è vero che moltissimi italiani continuano a custodire in casa valori importanti (gioielli, mobili di pregio, ma anche contanti), è altrettanto vero che più di quello che si perde, è il senso di violazione a continuare a far male anche a distanza di anni dal furto avvenuto.

Non basteranno dunque dati del Ministero o un ulteriore inasprimento delle pene. Chi ha subito un furto in casa o conosce qualcuno che lo ha subito di recente, continuerà a sentirsi poco sicuro.

Tra antifurti e voglia di farsi giustizia da soli

Le conseguenze? Un’attenzione sempre maggiore verso i sistemi antifurto di ultimissima generazione, quelli in genere collegati a vigilanza privata e centri di controllo e sorveglianza. Che si sia in casa o meno, gli italiani desiderano avere sempre il massimo della protezione, una protezione che le Forze dell’Ordine non possono permettersi di garantire.

E c’è anche chi insiste nel volersi fare giustizia da solo. Quello dell’estensione della legittima difesa e dei casi in cui sarebbe applicabile è e continuerà ad essere un tema caldo a livello politico per i prossimi anni. O almeno fino a quando ci sarà un’inversione di tendenza dei sentimenti che gli italiani continuano a provare nei confronti della diffusione del crimine e della quantità di furti in casa che avverrebbero ogni anno.

Informazioni sull'autore

Sergio Anserto

Administrator

Sono un trentenne appassionato di provare cose nuove, viaggiare e incontrare nuove persone.

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Buste biodegradabili come strumento di comunicazione
Successivo: Sanitari, quali i tipi di materiali tra cui scegliere

Articoli recenti

  • Balcone, armadio e rischio chimico: cosa non deve entrarci nel 2025
  • I migliori strumenti gratuiti per creare un sito web professionale da zero
  • Come funzionano le criptovalute e cosa sapere prima di investire oggi
  • Cornici d’eccezione: come trasformare un incontro di lavoro in un evento memorabile
  • Oltre la plastica: le innovazioni nei materiali bio-compatibili per un futuro più pulito
  • Carpenteria metallica su misura: come gestire progetto e misure
  • Cambio vetro iPhone: protezione extra display contro rotture frequenti
  • Formazione antincendio per dipendenti perché è un investimento fondamentale
  • Salute mentale: l’importanza delle pause durante la giornata lavorativa
  • Manutenzione delle reti fognarie: prevenire emergenze e costi imprevisti
  • Riparazione schermo Smartwatch: trova soluzioni per riparare il display Fitbit
  • Bulloni, tiranti, viti e barre filettate: settori più interessati
  • Come arredare uno studio professionale in casa spendendo poco
  • Routine di bellezza coreana adattata alla pelle mediterranea
  • Economia e finanza personale app gratuite per gestire investimenti
  • Attrezzatura fotografica essenziale per iniziare con budget limitato
  • Cerimonie sostenibili come organizzare eventi green a impatto zero
  • Guerrilla marketing esempi creativi che hanno fatto storia
  • Software open source professionali alternativi a quelli costosi
  • Idee commerciali innovative per aprire attività con pochi soldi

Categorie

  • Arredo
  • Attività commerciali
  • Attrezzatura
  • Bellezza
  • Casa
  • Casi di studio
  • Cerimonie
  • Economia e finanza
  • Guerrilla Marketing
  • Idee commerciali
  • Igiene
  • Lavorazioni metalli
  • Marketing
  • Materie plastiche
  • Salute
  • Senza categoria
  • sicurezza
  • Sociale
  • Software
  • Storia
  • Stranezze
  • Tecnologia

Non perderti

Armadio da esterno aperto su un balcone con detergenti, spray, vernici e batterie riposti in modo rischioso
  • Senza categoria

Balcone, armadio e rischio chimico: cosa non deve entrarci nel 2025

Sergio Anserto 23 Aprile 2026
strumenti-gratuiti-per-creare-un-sito-web-professionale-gqb
  • Software

I migliori strumenti gratuiti per creare un sito web professionale da zero

Sergio Anserto 23 Marzo 2026
criptovalute-come-funzionano-e-cosa-sapere-jwg
  • Economia e finanza

Come funzionano le criptovalute e cosa sapere prima di investire oggi

Sergio Anserto 23 Marzo 2026
festa-di-lavoro
  • Senza categoria

Cornici d’eccezione: come trasformare un incontro di lavoro in un evento memorabile

Sergio Anserto 21 Febbraio 2026
Copyright © All rights reserved. | MoreNews di AF themes.