Come si fa la ricostruzione delle unghie in gel

La nail care è la cura specifica delle unghie di mani e piedi ed ha un valore sia estetico che, in alcuni casi, “curativo”; si ricorre alla nail care per la ricostruzione delle unghie che serve come trattamento di bellezza per chi ha unghie rotte o rovinate, purché siano sane e non affette da micosi o fragilità – problemi per i quali è meglio intervenire in modo più terapeutico e meno estetico. Tra le tante tipologie di ricostruzione unghie, quella in gel è tra le più richieste e versatili.

Come fare la ricostruzione delle unghie in gel

La ricostruzione delle unghie in gel prevede diverse tecniche, la più semplice – per chi ha unghie sane e regolari – consiste nell’applicare un gel colorato a lunga durata, se invece, le unghie sono rotte o irregolari è consigliabile procedere con la ricostruzione vera e propria. Poiché le mani sono esposte e vengono usate per le pulizie di casa e altri lavori manuali, il rischio è che le unghie in gel vengano in contatto con prodotti chimici che possono rovinarle, quindi è necessario preparare le unghie con attenzione per permettere una lunga durata del trattamento.

Quindi, per far aderire il gel alla superficie delle unghie si deve applicare per prima cosa un primer acido che opacizza l’unghia ed elimina i residui di polvere, unto e sudore. La seconda fase consiste nello spruzzare uno spray antimicotico per evitare la proliferazione di funghi e germi e il distaccamento del gel per colpa di acqua o sudore. In terza battuta si procede alla ricostruzione vera e propria utilizzando un materiale inodore e viscoso che l’estetista professionista lavora direttamente sulle dita. Per far indurire e asciugare il prodotto si passa alla foto-polimerizzazione tramite lampada LED o UV che si utilizza anche nel caso della stesura di un “semplice” smalto semipermanente. Questo processo rende il gel resistente e pratico per un risultato che rende le unghie brillanti e luminose anche con uno stile naturale.

Quali sono le tecniche di ricostruzione in gel

Le tecniche per la realizzazione della ricostruzione delle unghie in gel sono diverse, le principali sono almeno tre:

  • Tips;

  • Con seta;

  • Con cartine.

La scelta della tecnica dipende da vari fattori a cominciare dalla conformazione delle unghie naturali (lunghe, corte, con la lamina rovinata, smangiucchiate). Inoltre, bisogna considerare le abitudini e i gusti del cliente. La tecnica a tips, per esempio non è adatta a chi lavora quotidianamente con le mani come gli addetti alle pulizie, ma anche chi lavora in ufficio e utilizza il computer, perché i microtraumi possono causare rottura anticipata delle unghie e causare fastidio. Le tips, infatti, sono poco adattabili. La tecnica della ricostruzione con le cartine è suggerita a chi desidera migliorare la forma delle unghie o per correggere gli angoli rovinati. La punta dell’unghia viene plasmata a mano dall’estetista con il gel a l’aiuto di una cartina monouso. La cartina si posiziona sotto il margine libero e terminata la stesura si polimerizza e si lima il gel.

Una tecnica recente è quella della ricostruzione in gel con la seta e consiste in applicare sottili strisce adesive di seta da tagliare su misura dell’unghia da trattare. Il procedimento è semplice:

  • Si lima l’unghia naturale;

  • Si applica la tip o la cartina o la striscia di seta usando una colla;

  • Si lascia asciugare il materiale sotto una lampada;

  • Si stende un primer o un pre-gel;

  • Si lascia nuovamente asciugare sotto la lampada a LED o UV;

  • Si applica la prima mano di gel;

  • Si lascia asciugare per 5 minuti con l’apposito strumento;

  • Si procede alla stesura di un altro strato di gel colorato;

  • Infine si applica un fissante trasparente.

Per un ottima riuscita del lavoro di ricostruzione è fondamentale rivolgersi a esperti del settore come gli estetisti della Scuola di Estetica BSA di Roma per risultati ottimali e duraturi nel tempo.

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