Argento usato, dove venderlo per ricavarne un profitto?

Sono svariati i motivi per i quali le persone vendono i propri oggetti preziosi, per ricavarne contanti in maniera immediata. Essenzialmente trattasi di oggetti in oro e, sfruttandone la quotazione crescente di questi ultimi anni, in tanti ne ottengono un guadagno rispetto al valore di acquisto iniziale.

A volte passa però in secondo piano che i compro oro non trattano solo il metallo più pregiato, ma sono valutatori ed acquirenti di oggetti in argento.

Anche questo metallo prezioso è soggetto a quotazioni variabili, in base agli andamenti del mercato. Ma le fluttuazioni dei mercati non sono gli unici parametri per stabilirne un’esatta quotazione.

In primis bisogna valutarne la purezza, e poi il tipo di oggetto che ci si appresta a vendere.

Valutazione dell’Argento

La purezza di questo metallo prezioso è data da tre valori differenti: 800, 925 e 999, calcolata in base alla percentuale di argento presente nell’oggetto. Maggiore è la quantità immessa nella lega del metallo, e maggiore è il suo grado di purezza.

999 è la percentuale applicata per la produzione di lingotti.
925 o argento sterling è la composizione utilizzata per accessori da casa come posate o servizi da thè, e per la gioielleria.
800 infine è utilizzato per le produzioni ordinarie di oggetti in argento.
Altro parametro per il calcolo del valore dell’argento è il tipo di oggetto che ci si appresta a vendere: se verrà rimesso in vendita verrà quotato per il suo valore pieno, se è destinato ad essere fuso verrà deprezzato del 20-30% rispetto alla quotazione in borsa, salvo una differente percentuale applicata da chi acquista. Questa decurtazione è legata alle spese che il compratore dovrà sostenere per la fusione, il trasporto ecc.

Infine la quantità: più argento è messo in vendita e maggiore è il guadagno. Il calcolo viene effettuato prendendo in considerazione tre range principali: da 0 a 1499 grammi, da 1500 a 4999, e dai 5000 grammi in poi. La quotazione di ogni grammo di argento usato parte da un minimo di 0,21 centesimi di euro, fino ad arrivare ad un massimo di 0,32 centesimi.

Dove vendere l’argento usato

Oltre alle oreficerie ed ai negozi di numismatica, i maggiori punti per la vendita del proprio argento usato sono senz’altro i compro argento a Roma. All’atto dell’offerta, il primo passaggio è la pesatura degli oggetti su un’apposita bilancia digitale, passando per la valutazione della purezza e della natura dello stesso. Abbinando tutti questi parametri si ottiene la proposta di acquisto da parte del compratore. Gli importi fino a 3.000 euro vengono pagati subito, a mezzo contanti. Le somme superiori vengono invece liquidate con assegno. A volte la strada migliore è quella di richiedere una stima a più compro oro, al fine di individuare quello che applica le percentuali migliori.

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